Ricostruzione post-sisma Emilia,
Errani: "Procediamo come programmato"

Il presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato per la gestione dell'emergenza ha fatto ieri il punto della situazione

"Mi sembra che fatti importanti parlino chiaramente: procediamo nella ricostruzione post-sisma con un passo programmato, definito insieme ai Comuni, senza promettere miracoli, realizzando quanto ci eravamo prefissati". Il presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, ha fatto ieri pomeriggio un punto della situazione, in seguito a un incontro con i sindaci delle zone terremotate, rispondendo così alle critiche apparse in un articolo del Corriere della Sera.

Nell'articolo veniva infatti ricordato come sia necessario trovare una soluzione al più presto, prima dell'arrivo del freddo, alle persone - 39.327 - che aspettano il contributo per la sistemazione autonoma e agli sfollati - 3.061 - che vivono ancora nelle tendopoli, oltre a quanti - 88 - sono ospiti in un residence e a quelli - 1.467 - vivono in alberghi. Al riguardo Errani sostiene che "si sta lavorando con i sindaci per giungere al più presto alla chiusura dei campi di accoglienza, mantenendo quanto annunciato".

Il Corriere ricordava inoltre la necessità di sbloccare al più presto i 9 miliardi di euro stanziati per la ricostruzione. "Entro questa settimana - ha anticipato Errani supportato dal prefetto Gabrielli, capo della Protezione civile - il Consiglio dei Ministri trasformerà il protocollo relativo a 500 milioni di euro previsti dal decreto sulla spending review in norme legislative: quindi partirà, in modo trasparente e in relazione con le banche, l'azione di liquidazione degli stati di avanzamento per quei cittadini che abbiano iniziato le opere di riparazione delle proprie abitazioni. Il Governo - continua Errani - ha garantito che i fondi per il primo Cas (Contributo per l'autonoma sistemazione, ndr) saranno messi nella disponibilità dei Comuni entro lunedì prossimo, perché possa essere avviata la procedura amministrativa per la liquidazione ai cittadini".

Inoltre nel merito di un ulteriore rinvio delle tasse, Errani ha voluto infine ribadire che "la nostra posizione è nota: stiamo lavorando col Governo che su questo punto ci ha dato un messaggio rassicurante. Il nostro impegno su questo fronte è quotidiano, perché la prima scadenza è a novembre. Per allora bisognerà già avere un atto di proroga per quanti, cittadini e imprenditori, abbiano il pieno diritto a questa agevolazione".

Infine le scuole. "Entro il 15 ottobre - ha aggiunto Errani - saranno stati sistemati negli edifici scolastici temporanei 18mila studenti e avremo riparato oltre 200 scuole, mentre le lezioni sono riprese puntualmente il 17 settembre per tutti. Mi pare che questo sia un dato molto significativo, come lo è il processo avviato per le riparazioni di case e aziende.

Red - ev