Riforma ProCiv: il Senato approva. Ora manca solo il sì definitivo della Camera

Un percorso a ostacoli quello del disegno di legge delega al Governo per il riordino delle norme sul sistema nazionale di protezione civile, in iter che pare intravedere la luce: approvato oggi dal Senato, il ddl tornerà alla Camera per l'approvazione definitiva

Si è finalmente concluso con la seduta di oggi e la votazione finale (156 sì, 41 no, 57 astenuti), l'esame al Senato del disegno di legge delega al Governo per il riordino delle norme sul sistema nazionale di protezione civile (ddl n. 2068), nel testo proposto dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Ambiente.
"L'approvazione poco fa al Senato della legge delega di riordino della Protezione Civile, con poche modifiche nonostante il lungo iter a Palazzo Madama, è un'ottima notizia e permette al Parlamento di sintonizzarsi con le richieste che provengono da più parti nel Paese. Lo abbiamo peraltro visto nelle ore successive alle ultime nuove scosse sismiche nel Centro Italia".
E' il commento a caldo di Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, prima firmataria del provvedimento licenziato oggi in Senato.
"Questo provvedimento fin dall'inizio del suo iter alla Camera - prosegue Braga - vuole rendere più pronta e omogenea per cittadini, istituzioni e imprese la capacità di intervento nelle emergenze e soprattutto dare certezza e trasparenza di gestione anche nelle importanti fasi successive alla calamità. Quindi norme certe che, come hanno ribadito un'ora fa in audizione a Commissioni riunite di Camera e Senato Fabrizio Curcio e Vasco Errani, hanno però bisogno di responsabilità diffuse. E di questa responsabilità se ne è avvertito un gran bisogno davanti alle tragedie che hanno colpito nelle ultime settimane le zone terremotate di Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio. Pur nella grande prova di abnegazione e sacrificio, anche della vita, di tutto il sistema nazionale di Protezione Civile: Amministratori locali, volontari, Forze dell'Ordine, Esercito, Soccorso Alpino"
L'On Braga poi rende noto di  aver avuto da 
Ermete Realacci, Presidente della Commissione competente della Camera, "piena assicurazione per una rapida calendarizzazione del provvedimento a Montecitorio, arrivando così alla sua veloce e definiva approvazione".

red/pc