"Rifugio cardioprotetto": da domani 12 rifugi trentini avranno un defibrillatore

Promosso dal Tavolo trentino della Montagna e coordinato da tsm-Accademia della Montagna, il progetto "Rifugio cardioprotetto" prevede la dotazione di defibrillatori per i rifugi del Trentino. Domani la consegna

"Rifugio cardioprotetto" è il progetto promosso dal Tavolo trentino della Montagna, coordinato da tsm-Accademia della Montagna per dotare i rifugi trentini, in particolare quelli più isolati o difficili da raggiungere, di un defibrillatore semiautomatico, strumento che può salvare la vita di tante persone. L'iniziativa è stata resa possibile dalla disponibilità di Massimo Dorigoni e dalle vendite del suo libro "Montagne senza vetta. Il coraggio di sentirsi liberi", con i racconti di alcuni tra i più forti alpinisti trentini.
Attraverso la campagna nel corso del 2017 sono stati raccolti oltre 10.000 euro che hanno consentito l'acquisto di 10 defibrillatori per altrettanti rifugi, mentre altri 2 defibrillatori sono stati offerti dal Rotary Club di Trento.
I rifugi che riceveranno il defibrillatore sono stati scelti dal Tavolo trentino della Montagna applicando i criteri di maggior frequentazione, distanza da un luogo di soccorso, distanza tra rifugi e copertura territoriale.
Questi i rifugi che da domani saranno cardioprotetti:

- Tuchett per il Brenta,
- Pedrotti per il Brenta,
- Mandrone per l'Adamello,
- Altissimo per il Baldo,
- Setteselle per il Lagorai,
- Rosetta per S.Martino di Castrozza,
- Maddalene per la Val di Non,
- Vaiolet per la Val di Fassa,
- Roda de Vael per la Val di Fassa,
- Vallaccia Sasso delle 11 Marmolada Monzoni,
- Sandro Pertini Sassolungo
- Malga Kraun Monte di Mezzocorona.

Ogni rifugio cardioprotetto sarà riconoscibile da una targa caratterizzata dalle "Formichine", contributo di Fabio Vettori.

La cerimonia di consegna dei defibrillatori e degli attestati di frequenza al corso per il loro utilizzo è organizzata nell'ambito del Trento Film Festival e si terrà sabato 28 aprile alle 11, presso il MUSE, interverrà Alberto Cucino, medico specialista in anestesia e rianimazione, ricercatore presso la Fondazione IRC-(Italian Resuscitation Council), Gruppo Italiano per la Rianimazione Cardiopolmonare. Il Tavolo, che ha sede presso tsm-Accademia della Montagna, raccoglie soggetti rappresentativi dell'ambiente montano: il Soccorso alpino trentino, Accademia della Montagna, il Collegio delle guide alpine, l'Associazione Gestori rifugio del Trentino, il Collegio Maestri di sci, la Sat-Società alpinisti tridentini.

La campagna "Rifugio Cardioprotetto", oltre che dal Rotary Club di Trento, è stata sostenuta dall'Associazione "Pernici della Piof" di Lizzana che ha collaborato nella raccolta fondi, dall'associazione "Millecentrini" della Valle di Fassa che ha donato l'importo per l'acquisto di un defibrillatore; molte le adesioni dei rifugi, in primis il rifugio Fuciade, già dotato autonomamente dell'apparecchio.
La campagna proseguirà anche nel 2018 e caratterizzerà la Terza Giornata Europea del Rifugio, in calendario il 24 giugno 2018 primo week end di apertura dei rifugi.

A questo link il programma.

red/pc
(fonte: PAT)