Rigenerazione Urbana: processo integrato per la messa in sicurezza, la riduzione dei consumi e la qualità della vita. Convegno a Modena il 13 febbraio

Una visione comprensiva ed integrata, un approccio olistico alla rigenerazione urbana, che passa attraverso la messa in sicurezza e la rigenerazione del patrimonio edilizio (soprattutto nelle zone a rischio sismico e idrogeologico), la riduzione del consumo del suolo e degli sprechi energetici e idrici: se ne parla a Modena, al convegno "Rigenerazione Urbana", che si rivolge in particolar modo al cittadino

Si terrà a Modena sabato 13 febbraio, un convegno sul tema della "Rigenerazione Urbana". L'incontro, organizzato da Rotary 2072, Università di Modena e Reggio Emilia ed Enea, vede il patrocinio del GLIS, della Sezione Territoriale dell'Europa Occidentale dell'ASSISi, dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e dell'Università degli Studi di Ferrara, e il due aziende del settore i AeC COSTRUZIONI srl e di BBOX - Sistema di Monitoraggio Sismico.

"La rigenerazione urbana - spiegano gli organizzatori - è un tema di grande rilievo non solo nella pratica urbanistica, ma più in generale per gli interventi di natura culturale, sociale, economica, ambientale, architettonica e strutturale finalizzati ad un incremento della qualità della vita nelle aree soggette a trasformazione. La rigenerazione urbana è un processo articolato, che passa attraverso processi di messa in sicurezza e rigenerazione del patrimonio edilizio, soprattutto nelle zone a rischio sismico e idrogeologico, di riduzione del consumo del suolo e degli sprechi energetici e idrici, di rivalutazione degli spazi pubblici e del verde urbano, di razionalizzazione della mobilità urbana e del ciclo dei rifiuti. Questa 'visione comprensiva ed integrata' della rigenerazione urbana, non usuale nei convegni sul tema, ha guidato la Commissione Ambiente del Distretto 2072 del Rotary, insieme all'ENEA e dell'Università di Modena e Reggio Emilia, nell'organizzazione di questo incontro caratterizzato da un approccio olistico e rivolto anche a un pubblico non esperto".

L'inizio lavori è fissato per le ore 9.00 (con registrazione a partire dalle 8:00) e prevede
due sessioni.
La mattinata si aprirà con i saluti degli organizzatori (
Paolo Pasini, Governatore del Distretto 2072 del Rotary,  Angelo Andrisano, Magnifico Rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia ed un'introduzione di Alessandro Martelli, presidente Glis).
La prima sessione sarà dedicata agli
aspetti di sicurezza strutturale, alle moderne tecnologie antisismiche, alla rigenerazione urbana e patrimonio culturale tecniche geomatiche innovative per l'analisi urbana e la salvaguardia del patrimonio culturale. 
La seconda sessione, affronterà il tema degli aspetti energetici, della gestione sostenibile dei rifiuti, degli orti urbani e delle reti ecologiche.
Dopo la discussione generale, si passerà alle conclusioni. Il termine lavori è previsto per le 13.15.
Sede dell'incontro la Sala Eventi del Tecnopolo dell'UniMoRe - Via Vivarelli 25.
A seguire il programma completo.

red/pc