Rimossa la frana di Montaguto
Puglia e Campania: ok viabilità

Con un intervento innovativo in Italia, da qualche giorno è stata ripristinata la circolazione ferroviaria e stradale tra le due regioni

Sono terminati qualche giorno fa i lavori per il ripristino dei collegamenti tra Campania e Puglia, interrotti da mesi a causa di una frana di notevoli dimensioni - circa 12 milioni di metri cubi di terra - nei pressi di Montaguto, in Irpinia.

"Per la prima volta in Italia è stata usata la trivellazione orizzontale controllata per drenare una frana. Sono stati praticati nove fori direzionati lunghi mediamente 150 metri, arrivando ad una profondità massima di 32 metri al di sotto dell'alveo del fiume. Arrivata dall'altra parte della frana, all'asta di perforazione sono stati applicati un alesatore per allargare il foro e una tubazione drenante che è stata trainata a ritroso verso la perforatrice. L'acqua uscita dal foro attraverso il tubo drenante è stata convogliata nel torrente Cervaro: ciò ha permesso così di arrestare l'avanzamento della massa franosa" - così Paride Paternoster, responsabile dell'azienda che ha eseguito i lavori - .

I problemi collegati alla frana di Montaguto si sono riverberati per anni. Già nel 2006 era stata interrotta la statale 90; qualche mese si era resa necessaria la sospensione delle rete idrica in paese; inoltre a poco era valsa la realizzazione di una bretella di contenimento. A gennaio 2010 nuovo momento critico, con la chiusura definitiva della bretella e, a marzo, l'arrivo della massa franosa sulla ferrovia nella tratta tra Benevento e Foggia.
Oggi dunque si mette fine ad una vera e propria 'odissea' durata cinque anni.


Red - gz