Rischio sismico: assegnati
i fondi per ponti e viadotti

Assegnati, con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile pubblicato in GU il 10 aprile scorso, i contributi riguardanti ponti e viadotti collocati in siti ad elevata pericolosità sismica. I fondi sono stati destinati alle regioni Abruzzo e Marche

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2012 il decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile che assegna i fondi per "altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio sismico" previsti dall'opcm n. 3907 rispetto all'annualità 2010 del Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico.
Il Piano, avviato in Abruzzo dopo il terremoto del 6 aprile 2009, prevede lo stanziamento di 965 milioni di euro in 7 anni, per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione del rischio sismico sull'intero territorio nazionale.

Nel decreto - informa il Dipartimento in una nota - è riportata l'assegnazione delle risorse per l'annualità 2010: in totale 2.988.330 di euro, di cui 1.696.050 destinati all'Abruzzo e 1.292.280 per la regione Marche.


Le risorse sono state assegnate in base ai criteri riportati nel decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 134 del 21 gennaio 2011. Sono finanziati interventi urgenti e indifferibili su ponti e viadotti che fanno parte di infrastrutture di trasporto urbano che servono vie di fuga individuate dal piano comunale di emergenza o interferiscono con queste. I contributi riguardano opere collocate in siti ad elevata pericolosità sismica: per l'Abruzzo sono stati individuati i Ponti di Aprati e di Frattoli, per le Marche il ponte Brandi, il "ponte provinciale" ed il "ponte strada provinciale"


La quota del fondo non assegnata, pari a 1.011.670 euro, rimane nella disponibilità del Dipartimento. Il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse del fondo per la prevenzione del rischio sismico viene svolto con una procedura informatizzata. Le Regioni sono tenute a trasmettere al Dipartimento della Protezione Civile i resoconti annuali delle attività.




red/pc



fonte: Dipartimento protezione civile