Rischio sismico: l'Istituto A.Righi, primo in Calabria, aderisce alla rete RESISM

Si allarga anche alla Calabria la rete interregionale fra Istituti scolastici per l'educazione sismica: l’IIS A.Righi di Reggio Calabria aderisce, primo in regione, alla rete Resism. Il commento della Prof.ssa Paola Nasti

La Calabria è una delle zone al mondo più esposte ai rischi naturali: terremoti e frane hanno mietuto quasi 200.000 vittime negli ultimi 250 anni incidendo sullo sviluppo socio-economico e rappresentando una delle principali cause d’emigrazione. Attraversata da un sistema di faglie sempre in piena attività, la Calabria ha una pericolosità sismica molto alta (per frequenza e intensità dei fenomeni accaduti in epoca storica), una vulnerabilità altissima (per fragilità del patrimonio edilizio, infrastrutturale, industriale, produttivo e dei servizi) e un’esposizione molto alta (per densità abitativa e presenza di un patrimonio storico, artistico e monumentale in zone interessate da faglie attive). Una regione dunque ad elevato rischio sismico, in termini di vittime, danni alle costruzioni e costi diretti e indiretti attesi a seguito di un forte terremoto (*).
La conoscenza del rischio in generale e di quello sismico in particolare, così come le azioni di prevenzione e mitigazione, sono in questo territorio particolarmente importanti: è quindi di grande rilevanza cominciare sin dalla scuola a formarsi una cultura della prevenzione del rischio. Da queste premesse nasce la decisione dell'Istituto di Istruzione Superiore "Augusto Righi" di Reggio Calabria, indirizzo CAT (Costruzioni Ambiente Territorio), di aderire, primo in regione, alla rete interregionale fra Istituti scolastici per l'educazione sismica RESISM.
Nata nel 2015 a Bologna, RESISM, con questa nuova adesione oggi conta ben 32 istituti aderenti in 8 regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Basilicata, Marche, Campania e Calabria). Istituto capofila della rete è IIS "Aldini Valeriani" di Bologna.
Punti fulcro delle attività di Resism, che si avvale di collaboratori volontari e di associazioni di promozione sociale, sono:
la Mostra itinerante "CONOSCERE PER RIDURRE IL RISCHIO SISMICO" (scaricabile da web) composta da 14 pannelli che, con una grafica semplice e accattivante, illustra le principali nozioni sulle diverse tipologie di faglie e onde sismiche, il concetto di magnitudo, i terremoti in Italia dal 1900 ad oggi, una parte dedicata al rischio sismico e alle relative misure di protezione. Completano la mostra i pannelli dedicati ai terremoti storici (in via di implementazione) avvenuti in alcune delle regioni con scuole secondarie aderenti alla rete: Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Basilicata, cui presto se ne aggiungeranno altri.
pannello mostra RESISM

la dotazione di attrezzature laboratoriali per lo svolgimento di attività didattico-informative sul rischio sismico, prime fra tutte le tavole vibranti didattiche, strumento di studio molto efficace che permette di approcciarsi in modo immediato alla comprensione del comportamento strutturale di un edificio in occasione di eventi sismici.



eventi ed incontri sul tema del rischio sismico e della sua mitigazione, dedicati sia ai cittadini sia agli addetti ai lavori.



Una rete in continua espansione, dunque, che mira a coinvolgere sempre più istituti superiori nelle proprie attività.
“Abbiamo conosciuto la rete RESISM - ci spiega la Prof.ssa Paola Piera Nasti, docente dell'IIS Righi - proprio grazie a un articolo uscito sul vostro giornale che parlava di una esperienza di Alternanza Scuola Lavoro che si è tenuta lo scorso anno scolastico presso il nostro Istituto. Il coordinatore della rete, il Prof. Salvatore Grillo ha letto l'articolo, mi ha contattata e ci ha fatto conoscere RESISM e le sue attività”.

Perché avete deciso di aderire?
“Riteniamo sia importante la collaborazione in rete tra Istituti diversi per poter condividere le proprie esperienze, al fine di migliorare le conoscenze e le competenze dei nostri allievi ma anche dei docenti che nel confronto possono ricevere nuovi stimoli”.

Nel vostro Istituto avete già trattato l'argomento del rischio sismico e con quale approccio?
“Intanto nella programmazione didattica ordinaria che affronta i sismi sotto diverse prospettive: dalla loro genesi alle tecniche costruttive antisismiche, alla storia dei sismi in Calabria. Non dimentichiamo che la Calabria è una zona ad alto rischio sismico e la città di Reggio Calabria ancora porta le tracce del tragico terremoto del 1908! Inoltre, come già accennavo, la sottoscritta e il prof. Giuseppe Russo, per conto del Dipartimento tecnico scolastico, con l'ing. Beniamino Scopelliti della Protezione civile di Reggio Calabria, abbiamo proposto al Dirigente Scolastico Maria Daniela Musarella il primo corso di alternanza in Italia dedicato alla Protezione civile. Il corso è stato già realizzato lo scorso anno e si riproporrà quest'anno, e ha visto le classi terze del nostro Istituto impegnate in vere e proprie esercitazioni di Protezione civile, imparando dalle tecniche di primo soccorso al montaggio delle tende in caso di emergenze come quelle sismiche”.

Cosa vi aspettate da questa collaborazione con la rete RESISM?
“Con il sostegno di RESISM speriamo di poter attivare il primo laboratorio di educazione al sisma in Calabria per diffondere la cultura della prevenzione sismica. Il laboratorio implementerà la cultura in campo sismico attraverso una interessante mostra, fornita dalla rete ed integrata da materiale prodotto dai nostri allievi, ma anche mediante un simulatore che consentirà ai giovani di visualizzare gli effetti dei sismi. Sarà un passo importante anche lo scambio culturale che ci porterà a conoscere le altre realtà scolastiche coinvolte nella rete e le loro attività in campo di prevenzione sismica".

pannello mostra RESISMGrande anche la soddisfazione del Prof. Salvatore Grillo, preside dell'Istituto capofila di Resism, per questa prima adesione al network di una scuola calabrese:
“Siamo molto contenti di questa nuova adesione grazie alla quale ci auguriamo di poter contribuire all’attivazione di laboratori di educazione al sisma in Calabria – ha commentato -. Come istituto capofila della rete interregionale RESISM stiamo lavorando all'implementazione di un nuovo simulatore sismico più semplice da realizzare in modo che possa venire agevolmente costruito presso l'istituto Righi così come in altre scuole secondarie italiane, e provvederemo intanto ad aggiornare con i terremoti della Calabria i pannelli della mostra. Saremo inoltre lieti di ospitare una delegazione dell’istituto Righi, nei tempi a loro più congeniali, per una visita ai nostri laboratori presso l'Istituto Aldini Valeriani".

RESISM ha inoltre  al suo attivo diversi accordi di collaborazione  e protocolli finalizzati alla crescita di consapevolezza dei cittadini in tema di rischio sismico, fra i quali il protocollo d'intesa con l'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna e con ARPAE Emilia-Romagna - Area Educazione alla Sostenibilità, e il protocollo d'intesa "per la diffusione della conoscenza e consapevolezza della cittadinanza rispetto al rischio sismico" con l'Ufficio Regionale di Protezione Civile e l'Ufficio Scolastico Regionale della Regione Basilicata.

patrizia calzolari

(*) fonte: Protezione civile Regione Calabria