Fonte festival della scienza

Ritorna a Genova il Festival della Scienza

Torna a Genova dal 24 ottobre al 4 novembre il Festival della Scienza che quest'anno sarà dedicato agli “elementi”. La nuova edizione conta più di 300 eventi in 50 location cittadine 

Un modo innovativo e coinvolgente di raccontare la scienza, fortemente legato al territorio che ha lobiettivo di diffondere la cultura scientifica. È "Il Festival della Scienza", giunto alla diciasettesima edizione. Da giovedì 24 ottobre a lunedì 4 novembre va in scena la scienza con più di 300 eventi dislocati in circa 50 location genovesi nel segno degli“Elementi”. Il tema della diciassettesima edizione è stato scelto in occasione dell’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi e del 150° anniversario dalla formulazione del sistema di classificazione proposto da Mendeleev. La nuova edizione cresce grazie all'aumento del numero di animatori del Festival, con 550 giovani selezionati tra le più di mille candidature ricevute e 100 studenti coinvolti nel progetto di alternanza scuola-lavoro e grazie al prolungamento del festival di un giorno.

Nei dodici giorni, il Festival della Scienza propone conferenze ispirate alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico, laboratori, prime assolute di spettacoli e mostre dedicate all’incontro tra arte e scienza. 

«Il Festival non è solo un’occasione di incontro per esperti internazionali di settore– racconta Marco Pallavicini, presidente dell’Associazione Festival della Scienza – ma anche un polo d’attrazione per scuole, appassionati e famiglie. Gli eventi proposti, quest’anno nel segno degli “Elementi”, sono infatti pensati per visitatori di ogni fascia d’età e livello di conoscenza, come giovani, studenti e famiglie che vogliono trascorrere una giornata tra cultura, arte e scienza. Il grande riscontro ottenuto negli anni passati ci ha convinto a prolungare di un giorno la durata del festival, che quest’anno raggiunge le dodici giornate». 

Quest’anno il programma prevede oltre 300 eventi tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli di divulgazione scientifica che si svolgeranno in diversi punti d’interesse della città come Palazzo Ducale, Porto Antico, Acquario, Museo del Mare, Teatro della Tosse, Palazzo della Borsa, Museo di Storia Naturale e molti altri. Gli “Elementi” della diciassettesima edizione del Festival della Scienza saranno declinati da differenti punti di vista, toccando principalmente argomenti come climate change, chimica, arte, matematica, astrofisica, cosmologia e food. A integrare questo forte nucleo di tematiche una serie di approfondimenti in altre materie come linguistica, genetica, medicina, intelligenza artificiale e big data, archeologia, superfood, nutriceutica, architettura, realtà virtuale, fumetti e gaming. 
Il programma del festival, disponibile sul sito www.festivalscienza.it. Come ogni anno, il Festival della Scienza riserva una particolare attenzione alle novità della ricerca più avanzata e ai ricercatori dei Paesi eccellenti in materia. Per il 2019, anno che celebra la ricorrenza del 160° anniversario dei rapporti bilaterali con l’Italia, la scelta del paese ospite è caduta su Paesi Bassi, paese proiettato verso il futuro che vanta livelli altissimi nei vari settori della ricerca e dell’innovazione, prestigiose Università e vere avanguardie in ambiti quali la fisica, le tecnologie spaziali e le nanotecnologie, l’agroalimentare e la tutela dell’ambiente.

Tra i partecipanti al festival anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Ingv per l'edizione 20019 ha pensato a varie attività, come la mostra:  “Terremoti: attenti agli elementi. Dettagli che salvano la vita” realizzata dall’Istituto in collaborazione con la Fondazione Eucentre e i ricercatori dell’Università di Genova. Qui si scoprirà il ruolo dei terreni e, con l’ausilio di una tavola vibrante, si simuleranno le differenti risposte degli edifici. Si vedrà che, per rendere le nostre case più sicure, talvolta sono sufficienti piccoli accorgimenti che riguardano arredi e suppellettili. I ricercatori dell’INGV risponderanno alle domande più frequenti sui terremoti, guidando il pubblico alla scoperta di dettagli poco noti sui loro effetti con un percorso dal carattere interattivo arricchito da esperienze laboratoriali che punteranno a stupire oltre che divertire.
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E uno spettacolo che si terrà Sabato 2 novembre, presso il Teatro della Tosse, la storia della Terra diventerà uno spettacolo musicale in “C’era una volta il pianeta Terra. Breve storia di quasi tutto: dalla genesi al mondo d’oggi”. Nato grazie alla collaborazione tra INGV e l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IREA-CNR), lo spettacolo ripercorrerà, attraverso video scientifici e brani musicali suonati e cantati dal vivo, gli avvenimenti che hanno modellato il nostro Pianeta dalla sua nascita fino alla comparsa dell’uomo.
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Red/cb
(Fonte: Il festival della Scienza, Ingv)