Fonte Facebook Cnsas nazionale

Ritrovato bimbo di 2 anni scomparso nel Mugello

I genitori avevano denunciato la scompparsa del piccolo la mattina del 22 giugno e subito sono scattate le ricerche di Vigili del Fuoco, Carabinieri, volontari di protezione civile e Cnsas 

È vivo e sta bene Nicola il bambino di 2 anni scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio (Fi), nel Mugello. Il piccolo era scomparso la notte tra lunedì 21 e martedì 22 giugno da un casolare isolato sull'Appennino dove vive coi genitori e il fratellino di 4 anni. Le ricerche sono proseguite tutta la notte fino a quando, questa mattina, mercoledì 23 giugno, è stato ritrovato da un giornalista Rai e un carabiniere ai piedi di una scarpata a 2 chilometri da casa. 

La zona da cui è scappato
Le ricerche erano scattate la mattina di martedì 22 giugno quando i genitori di Nicola hanno scoperto che il piccolo non era più nella sua culla. La prima ipotesi presa in considerazione è stata quella di un allontanamento autonomo del bimbo nella notte. Il piccolo avrebbe scavalcato la sua culla e sarebbe uscito da solo di casa. L'abitazione dei genitori di Nicola, Leonardo e Pina, è una casa colonica raggiungibile solo tramite una tortuosa strada sterrata, a 800 metri di altezza. Leonardo e la moglie qui allevano api e capre.

Il piano per le ricerche
La prefettura di Firenze ha subito attivato il piano di ricerca, setacciando le zone limitrofe con numerosi uomini, una 40ina di Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e una ventina di tecnici del Soccorso Alpino toscano con le squadre di cani molecolari e volontari della protezione civile. In cielo droni ed elicotteri per sorvolare le foreste dell'Appennino. I cani molecolari impegnati nelle ricerche sono stati 'guidati' dai vestiti del piccolo, che i genitori hanno consegnato alle unità cinofile. Il loro olfatto deve distinguere gli odori da quelli dei boschi e degli alpeggi dove il bambino, così come il fratellino più grande, era solito, in ore diurne, intrattenersi a osservare le attività agricole che si svolgono nei pressi della casa dove vivono. Ricerche sono state effettuate anche in un laghetto artificiale, qui sono entrati in azione i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno scandagliato il fondale senza trovare tracce del bambino. Nelle ore notturne di martedì 22 giugno è stato anche impiegato un elicottero dei vigili del fuoco con termoscanner per le ricerche al buio di Nicola.

Grazie ai volontari
Il Capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha poi voluto salutare con gioia il ritrovamento del piccolo e ringraziare personalmente i tecnici e i volontari della protezione civile: “Una grande gioia e un immenso sollievo accompagnano il ritrovamento del piccolo Nicola. Ho voluto sentire personalmente Presidente Eugenio Giani, il Prefetto di Firenze ed il Sindaco di Palazzuolo su Senio, per far arrivare il mio ringraziamento a tutti gli operatori del Servizio Nazionale di Protezione Civile, che lavorando senza sosta, hanno permesso che il bimbo potesse riabbracciare la sua famiglia. Un particolare ringraziamento a quei volontari che, ancora una volta, hanno mostrato l’impegno e l’abnegazione che li contraddistinguono”

red/cb
(Fonte: Cnsas, Ansa, Rainews)