Ritrovato il cadavere di una donna a Ginosa: ancora due i dispersi

Continuano le battute di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell'ordine nel territorio martoriato dal maltempo

Il corpo di Chiara Bari, la 27enne che risultava tra i dispersi di Ginosa, è stato ritrovato questa mattina. La ragazza era scomparsa fra il 7 e l'8 ottobre, durante il violento nubifragio che nel tarantino ha provocato la morte anche di Rossella Pignalosa, 30 anni, e Pino Bianculli, 25.
Per cercare di trovare nel minor tempo possibile le persone scomparse, nonostante il maltempo da ieri sono continuate incessanti le battute dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, con forestali, carabinieri e polizia; decine di persone sono al lavoro tutt'ora per cercare il marito della donna e un infermiere di 32 anni. Le ricerche erano state sospese solo ieri pomeriggio, per un nuovo acquazzone caduto sulla zona. Un'ulteriore pioggia, che ha provocato il crollo di un ponte sulla strada comunale 65.
Dispersi sono ancora Pino Bianculli, infermiere residente a Montescaglioso che stava rientrando a casa dopo aver trascorso una giornata di lavoro nella clinica privata di Ginosa dove era impiegato e il 35enne Giuseppe Bari, il marito della donna trovata morta. Erano tutti e tre assieme nelle loro auto, ritrovate successivamente dai soccorritori, quando sono stati sorpresi dalla violenza dell'acqua e del fango che li ha travolti trascinandoli via. Nella macchina dei coniugi Bari c'era anche un cane, un dobermann, che è stato ritrovato in buone condizioni di salute ed è stato utilizzato per cercare le tracce dei proprietari.
Intanto il Sindaco Ginosa, Vito De Palma, ha disposto con ordinanza la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado di Ginosa e Marina di Ginosa e di tutte le strutture che offrono servizi socio educativi e riabilitativi. E ieri, per ragioni di sicurezza, a causa dell'eccessivo innalzamento del livello del Fiume Bradano provocato dal maltempo, a Marina di Ginosa è stato disposto lo sgombero delle abitazioni di Contrada Marinella. La Prefettura di Taranto ha attivato l'unità di crisi per coordinare gli interventi.


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