Roma, approvato aggiornamento del Piano di Protezione Civile per il 2020

Prevede novità sulla risposta in caso di emergenze idrauliche e idrogeologiche in alcuni settori urbani e sulla risposta operativa per emergenze più estese

Disponibile sul sito del Comune di Roma Capitale il primo aggiornamento annuale del nuovo Piano di Protezione Civile, valido per il 2020. Priorità è stata data all’elaborazione di piani operativi di contingenza, detti piani speditivi, per fronteggiare il rischio idraulico e idrogeologico in alcuni dei settori urbani, come Prima Porta, il Fosso di Pratolungo e del Fontanile, dove la criticità è più alta. Si tratta di strumenti di pianificazione che individuano le procedure necessarie per il coordinamento dei soccorsi ed il superamento di un'emergenza in atto ai fini di una rapida ed ordinata evacuazione.

Si è anche riformulata l’architettura della risposta operativa per emergenze più estese, come nel caso dell’inondazione delle banchine del Tevere, o di tipo sistemico, come l’emergenza causata dalle precipitazioni nevose.

Oltre questi approfondimenti, tutto il data base del piano è stato sottoposto ad una revisione con i dati più aggiornati disponibili, ed integrato con alcuni dati precedentemente non inseriti. La caratteristica evolutiva della banca dati e del piano in generale, risponde alle indicazioni delle linee guida regionali, che orientano alla formazione di uno strumento dinamico e operativo, dal forte contenuto cartografico e in stato di permanente revisione.

Il documento è articolato in otto fascicoli indipendenti, corredati da relative cartografie digitali, ciascuno dei quali è strutturato come uno strumento operativo indipendente, da utilizzare in autonomia nell’ambito del rischio specifico al quale è riferito.

red/mn

(fonte: Comune di Roma)