Roma, ''er vulcano'' raddoppia

Il vulcanetto di acqua e fango si aperto una nuova strada nel sottosuolo, dando vita a nuovo soffione di gas alla rotonda

Aveva conquistato le cronache dei principali quotidiani. Le sue foto avevano fatto il giro del web. E lui, non contento, ha deciso di...raddoppiare. Il "vulcano" di Fiumicino si è allargato e da una nuova bocca hanno iniziato ad uscire gas, acqua e fango. La seconda apertura è comparsa ad un paio di metri dalla prima, con un soffione. Se ne sono accorti alcuni cittadini, che hanno visto un getto di materiale acquoso uscire dal sottosuolo via Lago di Traiano, a Fiumicino proprio a fianco del "vulcano" di fango di originatosi nella rotonda di via Coccia di Morto. Il fenomeno è iniziato il 25 agosto, ma oggi la continua uscita di materiale dal sottosuolo ha allargato la piccola bolla ad un'area di oltre venti metri quadrati, dove si susseguono continue "eruzioni" ribollenti di fango. La situazione è costantemente monitorata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dalla Protezione Civile e dalle forze dell'ordine.
La nuova bocca si è formata probabilmente sotto la spinta dei gas imprigionati nel sottosuolo, che hanno creato nuove fratture nel terreno, formando una nuova via d'uscita per il materiale. I geologi sono nuovamente intervenuti per controllare il fenomeno: stanno effettuando ulteriori esami geoelettrici, per andare più a fondo e dare risposte precise sulla natura delle "eruzioni". Intanto il Comune ha transennato l'area con una recinzione alta due metri, per evitare che i curiosi si avvicinino troppo al "vulcano". Che nel suo piccolo, è diventato una vera e propria attrazione. Tante le persone che perdono qualche minuto per osservare il fenomeno, come pure i ragazzi del litorale che dopo l'uscita in discoteca allungano in giro in macchina per vedere da vicino quello che ormai è conosciuto da tutti come "er vulcano".


red/wm