(Fonte foto: Vigili del Fuoco)

Roma, fiamme in un impianto di trattamento rifiuti

Tre mesi dopo il rogo che aveva fatto chiudere l'impianto Tmb Salario, un incendio è scoppiato all'interno del Tmb di Rocca Cencia. Nessun ferito, con le fiamme che hanno interessato un'area circoscritta

Ancora un incendio in un impianto di smaltimento di rifiuti a Roma. È il secondo in poco più di tre mesi, dopo quello divampato l’11 dicembre nel Tmb Salario. A Rocca Cencia, periferia est di Roma le fiamme sono scoppiate all'interno del Tmb nella serata di domenica 24: il rogo è stato spento e i vigili del fuoco rimarranno all'interno ancora qualche ora per effettuare verifiche tecniche e strutturali. A dare l'allarme è stata la vigilanza interna. Sono così intervenuti vigili del fuoco con diverse squadre, personale dell'Ama e polizia. Secondo quanto si è appreso, il rogo di rifiuti ha interessato una parte circoscritta di un capannone di circa duemila metri quadrati che è stata messa sotto sequestro. Sul posto sono intervenuti la polizia con la scientifica. Ancora da chiarire le cause del rogo, ma non si esclude nessuna ipotesi.

Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, nel quale si ipotizza (al momento) il reato di incendio colposo. In nottata il pm Carlo Villani si è recato nell'impianto per effettuare un primo sopralluogo. Al momento una parte dell'impianto risulta sotto sequestro su disposizione della magistratura e si attendono già in giornata informazioni sulla ripresa delle attività nella parte dell'impianto non sotto sequestro.

La struttura del Tmb Rocca Cencia, a differenza del Salario (resa inutilizzabile dell'incendio di dicembre 2018), "non è stata compromessa dalle fiamme e quindi potrà rientrare in funzione appena le autorità competenti daranno il loro via libera" – secondo quanto afferma Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma.

In serata la sindaca Virginia Raggi si è recata all'impianto per un sopralluogo. "Oltre al Tmb Salario – ha dichiarato – oltre a questo episodio, ricordo 800 cassonetti bruciati da quando ci siamo insediati per un danno di circa 500 mila euro”. “Noi stiamo provando a cambiare il sistema di gestione dei rifiuti", ha aggiunto.

A effettuare un sopralluogo nell'impianto anche l'assessore ai Rifiuti della Regione Lazio Massimiliano Valeriani con lo scopo di verificare la situazione e i possibili rischi ambientali a seguito del rogo. Informata anche l'Arpa.

L'impianto di Rocca Cencia è l'ultimo Tmb di proprietà dell'Ama, dopo che proprio l'incendio di dicembre scorso aveva fatto chiudere i battenti all'impianto Salario, già da tempo al centro delle proteste dei cittadini per via delle esalazioni – con Legambiente che denunciava il disastro ambientale. Anche quell’area fu messa sotto sequestro, con apertura di un fascicolo per disastro colposo.

red/gp

(Fonte: ANSA)