Roma, piano freddo: si rafforza l'accoglienza notturna

Attivata anche una nuova procedura per l'accoglienza in caso di meteo avverso o eventi non prevedibili

La capitale si prepara a predisporre il piano freddo per il 2018: "Rispetto agli anni scorsi,-  spiega l'Assessora alla Persona e Comunità Solidale, Laura Baldassarre - abbiamo puntato su un deciso rafforzamento dell'accoglienza notturna, mettendo a bando un numero assai più consistente di posti H24 e H15 per un totale di 235 unità".
Nel complesso l'obiettivo è assicurare servizi, durante il periodo invernale, ad ulteriori 335 utenti al giorno: 85 posti H24, 150 posti H15, 100 posti H9. Un'ulteriore disponibilità di posti verrà messa in campo dai Municipi.


"Abbiamo arricchito il Piano Freddo con una componente che diventerà operativa in precisi casi di necessità. Grazie alla programmazione, possiamo affrontare con adeguanti strumenti anche le situazioni più critiche", aggiunge.
E' stata infatti avviata una procedura di indagine di mercato per consentire l'attivazione di strutture temporanee che potranno essere messe a disposizione da enti, organizzazioni e associazioni nei casi di condizioni metereologiche e climatiche particolarmente avverse oppure di eventi non prevedibili.


Prenderà inoltre il via a gennaio la 2°edizione di #RomaAiutaRoma, il percorso di formazione per i volontari, che metterà nuove persone ed energie a disposizione delle persone fragili che vivono a Roma. Verrà inoltre rinnovata la forte sinergia con il Forum del Volontariato per la Strada, in cui si riuniscono 44 associazioni e oltre 2mila volontari.

Il Piano Freddo si aggiunge al sistema ordinario di accoglienza capitolina che grazie al lavoro della Sala Operativa Sociale ogni giorno, durante tutto l'anno, ospita oltre mille persone. Un sistema che, inoltre, ogni mese fornisce 1.442 pasti presso le strutture e 600 pasti a domicilio.



red/pc
(fonte: Comune Roma)