SAIE 2012 punta sulla
ricostruzione post-sisma

L'edizione 2012 della manifestazione SAIE ha organizzato al proprio interno un'area interamente dedicata alla ricostruzione post sismica che punterà sul confronto, la discussione e la visione concreta dell'edilizia e delle tecnologie antisismiche

Partirà domani la 48esima edizione della manifestazione SAIE (Salone Internazionale dell'Edilizia) presso la fiera di Bologna, che si svolgerà fino al 21 ottobre.
L'edizione 2012 presenterà una sezione interamente dedicata all'edilizia antisismica e in particolar modo alla ricostruzione in Emilia dopo le pesanti scosse di maggio: il Forum 'Ricostruiamo l'Italia'.

Nella nuova grande area del Forum "Ricostruiamo l'Italia" saranno esposte le innovazioni per la sicurezza sismica di oltre duecento aziende e Centri di ricerca, ma SAIE 2012 presenterà altre 3 aree tematiche: la nuova area "Green Habitat", dedicata all'edilizia sostenibile e alla sicurezza; l'area "Progetto e Software", riservata ai software e alla tecnologia per la progettazione anche in chiave antisismica e l'area "Cantiere ed edilizia" rivolta al mondo dei produttori di attrezzature e macchinari da cantiere.

Il Forum 'Ricostruiamo l'Italia' è organizzato da BolognaFiere, insieme alla Regione Emilia-Romagna, ASTER, la Piattaforma Costruzioni della Rete Alta Tecnologia e il contributo scientifico di università, centri di ricerca, ordini professionali e di categoria, associazioni e fondazioni, col fine di contribuire ad una riflessione vera e propria attorno ai temi di ricostruzione e riqualificazione del patrimonio edilizio italiano per una reale svolta nella politica edilizia.

Il Manifesto di convocazione del Forum di SAIE 2012 sostiene che anche dopo ciò che è accaduto in Emilia-Romagna, L'Aquila e in Abruzzo, "niente dovrà essere come prima" e indica quattro temi per il Forum:
• Un nuovo modo di progettare
• Un nuovo modello di edificio produttivo, abitativo e pubblico
• Il recupero, il restauro, la riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonico
• Le regole di una nuova certificazione ambientale, energetica e per la sicurezza sismica
Le giornate di "Ricostruiamo l'Italia" partiranno il 18 ottobre, giorno di inaugurazione di SAIE, e si concluderanno sabato 20 ottobre, penultimo giorno di manifestazione.

Al convegno inaugurale, che si terrà domani alle ore 11, interverranno il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà; i presidenti nazionali dell'Ance, Paolo Buzzetti, del Consiglio nazionale degli architetti Leopoldo Freyrie, del Consiglio nazionale degli ingegneri Armando Zambrano; il sindaco de l'Aquila Massimo Cialente e il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani. Coordinerà l'incontro Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera.

"Sicurezza, sostenibilità, sviluppo, salute quest'anno fanno rima con SAIE. Questo grazie al Forum "Ricostruiamo l'Italia" e alla felice idea di dedicare l'edizione 2012 del Salone al dopo-terremoto e alla necessaria svolta culturale e politica che si impone in termini di qualità dei processi costruttivi" è quanto dichiara il presidente della Regione Emilia Romagna e Commissario straordinario per la ricostruzione in Emilia, Vasco Errani.

SAIE 2012 si presenta dunque come una manifestazione che vuole puntare sulla sostenibilità energetica ma soprattutto su un cambio di rotta della politica edilizia italiana nella direzione di una ricostruzione edilizia volta a garantire sicurezza e concretezza. Si parlerà e ci si confronterà, ma sarà anche possibile la visione concreta di quelle tecnologie e tecniche, di quei progetti e di quelle novità che unite insieme creano una reale prevenzione grazie all'edilizia antisismica, sempre più necessaria in un Paese come il nostro caratterizzato da frequenti eventi sismici.

Qui è scaricabile il programma del Forum 'Ricostruiamo l'Italia'.
Qui è invece è scaricabile il programma dei singoli convegni del Forum.




Redazione/sm