#SALVAILSUOLO: 1 milione di firme per una legge europea contro il consumo di suolo

"Il suolo è una risorsa non rinnovabile, con funzioni vitali per l'ecosistema, la produzione alimentare, la conservazione delle risorse idriche, lo stoccaggio del carbonio: contenerne il consumo è fondamentale per limitare il rischio idrogeologico, garantire la resilienza dei sistemi naturali e favorire l'adattamento ai cambiamenti climatici" Così la Presidente del WWF spiega perché è importante aderire alla campagna "SALVAILSUOLO"

"Se davvero vogliamo che l'obiettivo del consumo di suolo "zero" al 2050 indicato dal VII programma d'azione europea sull'ambiente diventi realtà è il momento di passare all'azione sia in Europa che in Italia".
E' quanto afferma la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi  relativamente alla campagna "SALVAILSUOLO" presentata giovedì a Torino e promossa dalla coalizione People4Soil: obiettivo dell'iniziativa la raccolta di 1 milione di firme di cittadini europei per fermare il consumo e il degrado del suolo attraverso una proposta di legge europea di iniziativa popolare (ECI, Iniziativa dei Cittadini Europei). In Italia la raccolta firme nell'ambito della Campagna SALVAILSUOLO sarà coordinata da una task force di associazioni che per 12 mesi collaboreranno per sostenere l'iniziativa dei cittadini europei (ECI):
ACLI - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Coldiretti, FAI - Fondo Ambiente Italiano, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica, Legambiente, LIPU -  Lega Italiana Protezione Uccelli, Slow Food Italia, WWF Italia, insieme al più vasto coordinamento italiano di associazioni aderenti.

Ma diamo un'occhiata alla campagna: "Ogni anno - si legge nel sito di Salva il suolo -  in Europa spariscono sotto il cemento 1000 kmq di suolo fertile, un'area estesa come l'intera città di Roma. Senza un suolo sano e vivo non c'è futuro per l'uomo. Oggi il suolo è violentato, soffocato, contaminato, sfruttato, avvelenato, maltrattato, consumato. Un suolo sano e vivo ci protegge dai disastri ambientali, dai cambiamenti climatici, dalle emergenze alimentari. Tutelare il suolo è il primo modo di proteggere uomini, piante, animali. Nonostante questo, in Europa, non esiste una legge comune che difenda il suolo. I cittadini di tutta Europa chiedono di difenderlo dal cemento, dall’inquinamento e dagli interessi speculativi. Insieme a noi, oltre 300 associazioni chiedono all'UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita come l'acqua e come l'aria".

"Chiediamo - scrivono quindi i promotori - che il suolo venga riconosciuto come un patrimonio comune che necessita di protezione a livello europeo, in quanto garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Chiediamo un quadro legislativo che tuteli i suoli europei dall'eccessiva cementificazione, dalla contaminazione, dall'erosione, dalla perdita di materia organica e dalla perdita di biodiversità. People4Soil è un'Iniziativa dei Cittadini Europei sostenuta da più di 300 associazioni.

"La Commissione europea - ricorda
la presidente del WWF - ha redatto la prima comunicazione 'verso una strategia tematica per la protezione del suolo' nel 2002; nel 2006 ha impostato una bozza di Direttiva, poi abbandonata nel 2014. In Italia il primo disegno di legge sul consumo del suolo e la tutela dei terreni agricoli è arrivata in Parlamento alla fine del 2012. Dopo essere stato riproposto e integrato nel 2013, il disegno di legge non solo è ancora in discussione ma stenta a delineare un quadro di regole e strumenti realmente efficaci  La proposta di legge popolare europea è un potente stimolo all'azione e a far sì che il blocco che si è creato rispetto a questo tema, fondamentale per il futuro dell'Italia e dell'Europa, venga finalmente superato".
"Il suolo - prosegue Donatella Bianchi - è una risorsa non rinnovabile e un bene comune, che svolge funzioni vitali per l'ecosistema, la produzione alimentare, la conservazione delle risorse idriche, lo stoccaggio del carbonio: contenerne il consumo è fondamentale non solo per limitare il rischio idrogeologico ma anche per garantire la resilienza dei sistemi naturali e favorire l'adattamento ai cambiamenti climatici. E' importante, quindi, che si rilanci il percorso di una normativa quadro comunitaria, di una direttiva europea che stabilisca una volta per tutte come il suolo sia una risorsa strategica per assicurare la sicurezza alimentare, la tutela della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici, così come viene enunciato nella proposta di legge popolare europea".
"E' da dieci anni - conclude la presidente WWF  -  noi Europei diciamo di esserne consapevoli: ora è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti".

red/pc

  • a questo link l'elenco di tutte le associazioni italiane ed europee che sostengono la campagna "SALVAILSUOLO"