#SalviamolaForestale, Gazzolo: "Lavoro prezioso che va valorizzato"

L'assessore regionale dell'Emilia Romagna alla Difesa del Suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, si unisce al coro in difesa del Corpo forestale dello Stato: "OK alle riforme ma valorizzando il patrimonio di esperienze e competenze"

"Le riforme si possono fare, ma valorizzando il patrimonio di esperienze e competenze del Corpo Forestale dello Stato". Lo sostiene l'assessore regionale alla Protezione civile e Difesa del suolo dell'Emilia Romagna Paola Gazzolo in merito al progetto di riorganizzazione delle Forze di Polizia, in discussione in questi giorni a Roma.
"La convenzione ventennale tra la Regione Emilia-Romagna e il Corpo Forestale dello Stato, rinnovata nel 2012 attraverso il Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali, ha portato al dimezzamento degli incendi boschivi e a centinaia di migliaia di controlli realizzati per la tutela dell'ambiente, del territorio e nel settore agroalimentare - afferma Gazzolo -. Questi risultati sono un'evidente testimonianza del prezioso lavoro svolto".
Il dibattito sul Disegno di Legge "Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche" che prevede lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato ed il suo accorpamento in altra Forza di Polizia si fa sempre più acceso.

Gazzolo condivide le posizioni espresse dai senatori Stefano Vaccari e Ileana Pignedoli firmatari dell'ordine del giorno presentato al Governo in cui si chiede di salvaguardare competenze e professionalità acquisite dal personale del Corpo forestale dello Stato facendone una vera e propria Polizia ambientale, integrando anche le funzioni di corpi analoghi, come le 2.800 unità di Polizia provinciale: quindi una  riorganizzazione delle funzioni in capo al CFS, ma non un suo accorpamento e un suo svilimento all’interno di altri corpi.

Numerosissime le associazioni ambientaliste, animaliste e del sociale che si sono espresse in difesa della Forestale manifestando apertamente il loro "dissenso verso una riforma che rischia di disperdere la specificità e l'eccellenza del Corpo forestale dello Stato e dei suoi Nuclei specializzati, comprovata anche in situazioni emergenziali quali la "Terra dei Fuochi" e la diffusione della "Xylella", il batterio killer che rischia di compromettere la produzione olearia italiana" come ha reso noto lo stesso Corpo Forestale.

A difesa della Forestale anche una petizione on-line lanciata su Change.org e firmata ad oggi da oltre 58,400 persone: "Chiediamo - recita la petizione - che non venga cancellata la storia bicentenaria di un glorioso Corpo di Polizia che svolge un servizio importante per la tutela dell'ambiente e per il benessere degli animali - si legge invece nel testo della petizione indirizzato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -. Proponiamo di accorpare le Polizie Provinciali ed i Corpi Forestali delle Regioni e Province a Statuto Speciale (che attualmente sono alle dipendenze dei rispettivi Enti locali) all'interno del Corpo Forestale dello Stato (che attualmente è sotto organico con 7.615 unità). Si otterrebbe così un unico Corpo Forestale presente in tutta la nazione e finalmente con un organico idoneo a svolgere i propri compiti istituzionali.Questa Campagna (che rimane apartitica) è denominata #SalviamolaForestale ed è sostenuta anche da associazioni, gruppi, movimenti, sindacati, personalità pubbliche ed Enti".

red/pc