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San Marino ed Emilia, Trento e Bolzano: collaborazioni e confronti per le emergenze

Incontri e confronti tra istituzioni o corpi operativi in ambito di protezione civile e soccorso spesso danno luogo a collaborazioni e aiuto reciproco in caso di emergenze e calamità. Esempi di ciò li hanno dati in questi giorni San Marino e l'Emilia Romagna, oppure la Protezione Civile di Trento e quella di Bolzano

Incontrarsi, confrontarsi, aiutarsi e collaborare. Quando si parla di affrontare e combattere le catastrofi il mondo del soccorso, sia a livello operativo sia a livello organizzativo, molto spesso cerca il modo di crescere e creare lo spazio di confrontarsi con altre realtà. Da alcuni di questi confronti alle volte si creano anche alleanze e collaborazioni siglate dalle istituzioni.

Un esempio di ciò lo si vede tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia Romagna che hanno ribadito la loro volontà di collaborazione in ambito di protezione civile e contro le emergenze naturali. Regione e Repubblica sono legate da ambiti di forte integrazione sociale, culturale ed economica e gli stessi territori presentano affinità e caratteristiche morfologiche e di uso del suolo tali da essere sottoposti agli stessi potenziali rischi. Per questo, in un incontro tenutosi a Bologna - presenti per l'Emilia Romagna l'assessore competente, Paola Gazzolo, il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, e la dirigente Monica Lombini e per San Marino il capo della Protezione civile, Fabio Berardi, e Valentina Ugolini, vicecapo del servizio - è stata ribadita la reciproca volontà e disponibilità di collaborazione, con l'intento di dare piena attuazione agli accordi vigenti. Da subito e concretamente verrà attivata la collaborazione per sviluppare sinergie e azioni coordinate e integrate fra le omologhe strutture di protezione civile, per mettere a disposizione le risorse e le conoscenze acquisite al fine di favorire le attività in caso di emergenza e di mutuo soccorso.

In Trentino Alto Adige invece la Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano si sono incontrate e confrontate. Una delegazione formata da quattro rappresentanti di quella trentina, guidata dal capo l'ing. Roberto Bertoldi, ha fatto visita martedì 29 ottobre alla Protezione Civile provinciale a Bolzano. Nell'incontro Roberto Bertoldi e Hanspeter Staffler, direttore della ripartizione provinciale protezione antincendi e civile in Alto Adige, si sono scambiati esperienze e informazioni. Sono state discusse disposizioni comuni e differenti per i piani di protezione civile comunali ed il piano di protezione civile provinciale.
Ai colleghi trentini è stata mostrata dagli alto atesini la Centrale provinciale di emergenza, la Centrale viabilità e il nuovo edificio adiacente alla sede che dall'anno prossimo ospiterà l'Ufficio Idrografico e il Centro funzionale provinciale. Come sottolinea il direttore della Protezione civile altoatesina Staffler: "sono importanti questi incontri,  in queste occasioni discutiamo anche posizioni comuni da adottare nei colloqui con le autorità statali." La protezione civile altoatesina e quella trentina si impegnano al proseguimento di questa stretta collaborazione e un continuo scambio di informazioni.


Redazione/sm