Santa Sofia, ieri vertice riunione in prefettura.

La rassicurazione dopo il sopralluogo effettuato dalla Commissione regionale

Rispetto all'invaso formato sul corso d'acqua Bidente in seguito all'occlusione creata dalla frana di Poggio Baldi nel territorio di Santa Sofia, in provincia di Forli'-Cesena, "non c'e' alcun rischio incombente di cedimento dello sbarramento".  Lo ha assicurato ieri l'Agenzia regionale di Protezione Civile nel corso di una riunione presso la prefettura di Forli'-Cesena a cui hanno preso parte il prefetto, i sindaci di Santa Sofia e di Premilcuore, il presidente della Provincia, il direttore generale all'Ambiente e Difesa del suolo e della costa della Regione, i rappresentanti dell'ente Parco, del Servizio tecnico di Bacino, delle strutture operative e delle forze dell'ordine e il presidente di Romagna Acque SpA.

Si e' trattato di un incontro di coordinamento, finalizzato a valutare l'evoluzione della frana e le misure da adottare per mitigarne gli effetti.
La rassicurazione della Protezione Civile regionale si basa anche sui risultati del sopralluogo effettuato dalla Commissione regionale per la previsione e prevenzione dei grandi rischi, dalle attivita' di monitoraggio messe in campo dal Servizio Tecnico di Bacino della Romagna e dal Servizio geologico sismico e dei suoli, dalle previsioni meteorologiche del Centro Funzionale Arpa.


(red)