Sardegna, sbloccati 98 milioni per il rischio idrogeologico

Con lo sblocco dei fondi, si potrà procedere con alcuni interventi specifici per la sistemazione idrogeologica di Olbia. Calcolato per 500mila euro l'ammontare del progamma annuale per far fronte alle emergenze neve nei comuni montani

Per la Regione Sardegna, con lo sblocco dei 98 milioni di fondi FSC di competenza del Ministero dell’Ambiente, si potrà procedere ad alcuni interventi specifici per la sistemazione idrogeologica di Olbia. “Con la firma degli atti integrativi agli accordi di programma dal ministro dell’Ambiente Costa, mettiamo un altro, importante tassello nel quadro definito nel Patto della Sardegna firmato nel 2016 con il governo Renzi”, ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che esprime soddisfazione per questo nuovo passaggio con cui “anche a seguito di nostre apposite richieste si va completando il quadro delle risorse programmate nel Patto. Possiamo dunque partire con la realizzazione di alcuni interventi specifici che avevamo individuato e richiesto con forza. In questi anni abbiamo lavorato con grande determinazione su questo fronte, investendo energie e risorse sul rischio idrogeologico, sulla prevenzione e sulla sicurezza dei nostri cittadini. E questo è stato possibile, e continua a esserlo, proprio grazie al Patto per la Sardegna che ancora una volta - conclude Francesco Pigliaru -, mostra tutta la sua concretezza”.

Nel frattempo, è stato calcolato per 500mila euro l'ammontare del programma annuale 2019 per l’assegnazione di risorse ai Comuni montani per far fronteggiare le emergenze legate allo sgombero della neve, approvato ieri dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano.

"L'intervento è destinato a supportare i Comuni montani, secondo la classificazione altimetrica fornita dall'ISTAT, nel fronteggiare le emergenze invernali legate alla neve e al ghiaccio. La legge regionale di stabilità 2019, infatti, ha precisato l'ambito di applicazione di questo intervento per dare una risposta a territori chiamati a far fronte a spese straordinarie per provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio per garantire la sicurezza e, cosa non meno importante, la prosecuzione delle normali attività". Nella legge sono stabiliti anche i criteri di ripartizione dei fondi stanziati dal bilancio regionale 2019 tra i Comuni montani: il 40 per cento delle risorse viene suddiviso in parti uguali, mentre il restante 60 per cento va attribuito su base demografica.

Sono 33 i Comuni beneficiari: Alà dei Sardi, Anela, Aritzo, Arzana, Belvì, Bitti, Buddusò, Bultei, Desulo, Esterzili, Fonni, Gadoni, Gavoi, Lodine, Lula, Mamoiada, Ollolai, Onanì, Orgosolo, Orune, Osidda, Ovodda, Pattada, Sadali, Sarule, Seui, Seulo, Talana, Tiana, Tonara, Urzulei, Ussassai e Villagrande Strisaili.

red/gp

(Fonte: Regione Sardegna)