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Science, appello di un team di scienziati per scoprire l'origine della pandemia

Una nuova indagine servirebbe a determinare quale delle teorie sulla nascita del virus è realmente valida. Ad oggi sono prese in considerazione entrambe

Un gruppo di 18 ricercatori ha scritto una lettera pubblicata sulla rivista Science con la quale fanno appello all'avvio di nuovi studi che determinino con chiarezza le origini del virus SarsCoV2 perché quelle fatte finora non hanno portato a certezze. La mozione è stata mossa da alcuni dei principali enti di ricerca e università di Stati Uniti e Europa, tra cui Fred Hutchinson Cancer Research Center a Seattle, Massachusetts Institute of Technology (Mit), e le Università di Yale, Basilea, e Stanford. 

Scopo nuove indagini
A partire dal dicembre 2019, osservano gli autori della lettera, la comunità scientifica ha fatto grandi progressi nel determinare molti aspetti del SarsCoV2, ma non sono ancora chiare le origini del virus: "Le teorie di una fuoriuscita accidentale da un laboratorio o di un salto di specie avvenuto in natura restano entrambe valide. Conoscere come sia emersa la pandemia di Covid-19 è però fondamentale per adeguare strategie globali capaci di mitigare i rischi di future epidemie".

Critiche al rapporto Oms
I ricercatori sono critici nei confront del lavoro che ha portato al rapporto congiunto Cina-Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pubblicato nel novembre 2020, che aveva proprio l'obiettivo di determinare le origini del virus. "Sebbene non ci fossero risultati a sostegno né di un salto di specie naturale né di un incidente di laboratorio, il report ha valutato il salto di specie da un ospite intermedio "tra probabile a molto probabile" e un incidente di laboratorio come "estremamente improbabile". Inoltre, le due teorie non sono state prese in considerazione in modo equilibrato. Solo 4 delle 313 pagine del rapporto e dei suoi allegati hanno affrontato la possibilità di un incidente di laboratorio", si legge nella lettera. Anche il direttore generale dell'Oms, Tedros Ghebreyesus, aveva commentato alcune settimane fa che le attenzioni del rapporto sull'ipotesi dell'incidente erano insufficienti, tanto da offrire risorse aggiuntive per valutare meglio questa eventualità.

La nuova ricerca
"E' necessario e fattibile - prosegue la lettera - raggiungere una maggiore chiarezza sulle origini di questa pandemia. Dobbiamo prendere sul serio sia l'ipotesi di un salto di specie naturale sia di una fuga dai laboratori fino a quando non avremo dati sufficienti". Per farlo è necessario dare il via a una nuova indagine che sia "trasparente, oggettiva, basata sui dati, inclusiva di varie competenze, soggetta a supervisione indipendente e gestita in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto dei conflitti di interesse. Allo stesso modo, le agenzie di sanità pubblica e i laboratori di ricerca devono aprire i propri archivi al pubblico".

red/cb
(Fonte: Ansa)