ScienzAperta 2013.
Scoprire il mondo con l'INGV

I ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno organizzato una serie di appuntamenti per bambini, ragazzi e adulti. Il 15 aprile al via a Roma

E' un'edizione dal contenuto speciale. Perché serve qualcosa di fare di straordinario: garantire un futuro alla Città della Scienza di Napoli.
Quest'anno ScienzAperta 2013 ha un obiettivo in più. La manifestazione è stata organizzata dall'INGV, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per i mesi di marzo e aprile e si tiene, in diverse date, a Roma, Genova, Arezzo e Porto Venere. Sono già iniziate tantissime iniziative di comunicazione rivolte al grande pubblico per diffondere la conoscenza scientifica, creare curiosità attorno al mondo della ricerca, raccontare le scoperte scientifiche e dialogare con la comunità.
L'obiettivo è accrescere la percezione dell'importanza delle Scienze della Terra nell'ambito delle attività umane e rafforzarne il radicamento nella società. Il pensiero, durante i molti appuntamenti, è sempre rivolto a Napoli, dove la Città della Scienza, baluardo di speranza in un contesto difficile, è stata bruciata.
"Bisogna fare di tutto per avviare la ricostruzione, serve rimettere immediatamente in piedi il progetto", hanno detto i ricercatori dell'INGV, che proprio a Napoli hanno un importante ente scientifico che monitora ogni giorno lo stato del Vesuvio.
"Sosteniamo attivamente la ricostruzione e invitiamo tutti a collegarsi sul nostro sito dove è possibile trovare la sezione ‘Insieme per ricostruire', dove sono spiegati i diversi modi per aiutare la Città della Scienza".
Per quanto riguarda Scienzaperta 2013 tutto è pronto per gli appuntamenti a Roma, già inseriti in calendario. Il 15 aprile inizieranno i percorsi didattici per le scuole: parliamo di geofisica, geoattività, geofilmati e laboratori didattici. Sono previsti giochi e laboratori su terremoti e vulcani. Il 16 aprile ci sarà la Premiazione del Concorso per il calendario scolastico 2013 "Nel cuore della Terra". Nella giornata di mercoledì 17 aprile, oltre ai consueti laboratori, ci sarà anche un particolare Incontro geo-enologico, "Paesaggi, territorio e vino". Si tratta di un viaggio nella penisola italiana per conoscere le connessioni tra i fenomeni geodinamici della Terra e i prodotti che dalla terra hanno origine. La mente corre subito all'uva, che spesso beneficia del terreno vulcanico. Infatti, accompagnerà il viaggio una degustazione dei vini del Lazio. Il 19 è previsto un incontro scientifico-concerto, "Onde, simpatia e musica", quando con una serie di esperimenti sarà possibile comprendere la natura delle onde sismiche e come ridurre il loro effetto dannoso sugli edifici. Onde sonore e musica live concluderanno la serata. Gran finale sabato 20 aprile, quando, dopo una giornata di appuntamenti, andrà in scena lo spettacolo teatrale "E il cielo si fece rosso. Viaggio al Centro della Terra".
Il programma completo è disponibile all'indirizzo: www.scienzapertaingv.it


red/wm


(fonte: INGV)