Scienze della Terra:
a settembre "GeoItalia2011"

Venerdì a Roma la conferenza stampa di presentazione di 'GeoItalia 2011': l'ottava convention organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra che si terrà a settembre a Torino

Si terrà venerdì a Roma la conferenza stampa di presentazione della convention organizzata dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra che si terrà a settembre presso il lingotto di Torino: 1.500 gli scienziati da tutto il mondo si confronteranno sulle risorse energetiche rinnovabili e non, sulla sicurezza del territorio, sul dissesto idrogeologico, sugli oceani, sulla sismicità e sull'utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Tutto questo sarà "GeoiItalia 2011", evento che per la concomitanza con la ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, si terrà quest'anno a Torino dal 19 al 23 Settembre. Una grande convention con 80 sessioni e 15 sale per altrettante conferenze che si svolgeranno ogni giorno in simultanea. Un evento che vedrà anche la presenza del Presidente della Federazione Mondiale di Scienze della Terra  il brasiliano Alberto Riccardi. La nostra redazione ha parlato con il Dott. Silvio Seno, Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra.

Dott. Seno, la convention di settembre è un evento molto importante: 15 sale, 80 sessioni, 1500 scienziati. Si tratterà non solo di nucleare....

"Lo spettro delle Scienze della Terra è molto ampio. Quello che ci compete per il nucleare è la sicurezza, in generale degli impianti di produzione energetica. Il nucleare non sarà il punto focale. Si parlerà di acqua, di materiali naturali ed artificiali, di clima e terremoti. Anche la Protezione Civile è coinvolta nell'organizzazione di due o tre sessioni. Il programma definitivo è in fase di messa a punto, si è appena chiusa la fase di presentazione delle proposte dei lavori. Nei prossimi giorni, entro fine mese, sarà disponibile"

E' il primo evento di questo tipo?
"No, si tratta dell'ottava edizione di questo evento che ha cadenza biennale: abbiamo scelto Torino per dare anche un significato alla ricorrenza con le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Ci sarò uno spazio dedicato al contributo delle Scienze della Terra all'Unità d'Italia, una giornata con una tavola rotonda e una sessione molto corposa sarà dedicata proprio a questo tema: i geologi nei 150 anni dell'Unità d'Italia, da Quintino Sella in poi. Uno dei primi progetti dell'Italia Unitaria, forse il primo, è stato proprio il decreto che ha concesso i fondi per realizzare la carta geologica dello Stato Unitario ed è proprio del 1861. Si trattava di un progetto di Quintino Sella che era un geologo. Ci saranno anche parti dedicate alla sicurezza dove interverrà la Protezione Civile, per esempio sulla microzonazione sismica o sulla sicurezza delle infrastrutture, un'altra ancora sugli interventi di Protezione Civile su varie situazioni di eventi naturali".

Tematiche attualissime, sia per quanto riguarda la microzonazione sismica che il nucleare...
"Tengo a dire che non siamo specialisti del nucleare, quello che è stato messo in evidenza è l'aspetto della sicurezza del territorio che ospita una qualsiasi costruzione, che sia privata o una centrale.
Il discorso sul nucleare è all'interno  di un ragionamento sulla sicurezza e sulle energie rinnovabili. Si parlerà anche di geotermia, argomento sul quale abbiamo credo qualcosa da dire. Ci sarà anche la presenza del Consiglio Nazionale dei Geologi, il presidente Graziano parteciperà ad una tavola rotonda dedicata alla sicurezza relativa agli eventi naturali".

Con il Dott. Graziano abbiamo in passato parlato di come sia importante e come si possa riuscire a tradurre in pratica il sapere dei ricercatori  o degli scienziati, come valorizzare e mettere in pratica le vostre competenze...
"Questo è un aspetto molto importante. Cerchiamo sempre in queste occasioni 'di vetrina' di creare dei ponti tra la ricerca e chi deve applicare i prodotti di questa ricerca".

Tra la teoria e la pratica
...
"Sicuramente questo è uno dei grandi problemi non solo delle Scienze della Terra"



Julia Gelodi