Fonte ingv

Scossa di magnitudo 7.6 in Perù, le caratteristiche spiegate da Ingv

"Il terremoto è avvenuto in una regione vicina al margine tra la placca di Nazca e la placca del Sud America, dove la crosta oceanica e la litosfera della placca di Nazca iniziano la loro discesa nel mantello sotto il Sud America" spiega Ingv

Una scossa di magnitudo 7.6 è stata localizzata dall'Ingv nel Nord del Perù, domenica 28 novembre alle ore 11:52 italiane. Come spiegato dagli esperti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: "Il terremoto è avvenuto in una regione vicina al margine tra la placca di Nazca e la placca del Sud America, dove la crosta oceanica e la litosfera della placca di Nazca iniziano la loro discesa nel mantello sotto il Sud America. In questa area, la placca di Nazca si sposta verso est rispetto alla placca del Sud America ad una velocità di circa 7 cm/anno - un valore tra i più alti osservati - subducendo nella fossa Perù-Cile, a ovest della costa peruviana".

La profondità
L'ipocentro del terremoto è stato registrato a 109 km di profondità, all'interno della litosfera subdotta della placca di Nazca, sismicamente attiva fino a una profondità di circa 650 km. Sempre Ingv spiega che terremoti "con una profondità compresa tra i 70 e i 300 km, sono definiti di "profondità intermedia". In genere causano meno danni rispetto a quelli superficiale di magnitudo simile, ma possono essere avvertiti a grande distanza e se, di magnitudo rilevante, come quello registrato nel nord del Perù, possono provocare qualche danno". 

I precedenti 
Grandi terremoti di media profondità sono ragionevolmente comuni in questa parte della placca di Nazca e altri cinque eventi di media profondità e magnitudo M maggiore di 7 si sono verificati nel secolo scorso, entro 250 km dal terremoto di oggi. Un terremoto di magnitudo 7.5 del 26 settembre 2005 (profondità simile, ma circa 140 km a sud dal terremoto di oggi) ha causato 5 morti, circa 70 feriti e danni significativi nella regione circostante. Più recentemente, un terremoto di magnitudo 8.0 del 26 maggio 2019, a circa 230 km a sud-est dal terremoto di oggi, ha provocato 2 morti.

Nel caso del terremoto di domenica le autorità hanno segnalato gravi danni a case ed edifici storici e non si hanno notizie di vittime o feriti. I social network e le televisioni locali mostrano immagini delle persone in fuga dopo la forte scossa, oltre ai danni agli edifici, compresi alcuni crolli. Il centro operativo nazionale per le emergenze peruviano ha indicato che il sisma è stato particolarmente intenso nei dipartimenti di Nieva, Cajamarca e Loreto, con interruzione dell erogazione dell energia elettrica.

red/cb
(Fonte: Ingv terremoti)