"Scuole sicure: diritto e dovere della società civile": da Asti un richiamo alla politica

Si terrà sabato 16 febbraio ad Asti un convegno che intende mandare un messaggio deciso ai candidati alle prossime elezioni politiche: affinché in Italia le scuole siano solo luogo di cultura e non di tragedie, gli organizzatori chiedono ai candidati la sottoscrizione di una dichiarazione di impegno in materia di sicurezza degli edifici scolastici

Si terrà ad Asti nella mattinata di sabato 16 febbraio 2013 il convegno "Scuole sicure: diritto e dovere della società civile". L'incontro, organizzato dalle associazioni tecnico-scientifiche GLIS (GLIS - Isolamento ed altre Strategie di Progettazione Antisismica) ed ISSO (International Seismic Safety Organization), in collaborazione con ANTEL (Associazione Nazionale Tecnici Enti Locali), la Fondazione "Benvenuti in Italia", il Lions International e la casa editrice 21mo Secolo, vede il patrocinio di Cittadinanzattiva, Comune di Asti, Polo Universitario Astigiano (A.S.T.I.S.S.) e dalla Provincia di Asti.

La manifestazione si rivolge a chi sarà designato dalle imminenti elezioni politiche a governare il paese nella  prossima legislatura, ed è un messaggio forte quello che gli organizzatori intendono lanciare ai prossimi govenanti: è urgente e inderogabile rendere sicure le scuole italiane, è inammissibile morire a scuola a causa dell'insicurezza degli edifici, e nel nostro Paese, purtroppo, è successo troppe volte. E' successo a San Giuliano di Puglia, dove, nel 2002, il crollo della scuola elementare causato da una scossa sismica, ha falciadiato un'intera generazione di bambini; è successo all'Aquila, dove sotto le macerie della “Casa dello Studente” nel 2009 hanno perso la vita 8 ragazzi. E' successo ancora nel 2008 quando il crollo del soffitto del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli causò la morte del diciassettenne Vito Scafidi. E a tutt'oggi ancora non ci sono i presupposti perchè non torni ad accadere.

Ma cosa ha fatto la politica fino ad ora? Il Parlamento - VIII Commissione della Camera dei Deputati - e il Governo, approvarono nel lontano 2009, un ordine del giorno in tema di messa in sicurezza sismica delle scuole esistenti (e di costruzione con le più moderne tecnologie antisismiche di quelle nuove) al quale però a tutt'oggi non ha fatto seguito alcun atto concreto. Il 12 aprile 2012 la Senatrice Mariangela Bastico presentò un disegno di legge per dare la possibilità ai cittadini di destinare l’8 per mille dei loro redditi alla messa in sicurezza ed alla qualificazione del patrimonio edilizio scolastico (si pensi che in Italia sono poco meno di 28.000 le scuole situate in aree ad alto rischio sismico). Vista l'impossibilità di approvare il ddl, per via della conclusione anticipata della legislatura, la Senatrice Bastico lo trasformò in un emendamento alla Legge di Stabilità, incontrando però notevoli resistenze al suo accoglimento nella competente V Commissione Bilancio del Senato. A nulla servì una risoluzione proposta il 5 dicembre 2012, a sostegno delle proposte della Senatrice Bastico, nella V Commissione Permanente Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati, nonostante essa fosse stata firmata da ben 16 deputati di tutte le forze politiche e nonostate il sostegno di diverse associazioni che ne sottoscrivevano in pieno il contenuto.

Ed ecco pertanto le rinnovate richieste, rivolte ai candidati alle elezioni politiche di ogni orientamento, messe in campo dal convegno si Asti, e che rappresentano una proposta di reciproco impegno:

- ai candidati si richiede la sottoscrizione di una dichiarazione in cui gli stessi si impegnino a promuovere le azioni necessarie per la messa in sicurezza delle scuole italiane (gli organizzatori sottolineano il fatto che, al momento, non si hanno notizie di programmi che includano tali azioni nelle loro finalità);
- da parte loro gli organizzatori si impegnano  a verificare periodicamente l’attuazione di tali azioni e a rendere noti i risultati di tali verifiche, organizzando ulteriori appositi incontri e tramite la rete informatica.


Patrizia Calzolari



PROGRAMMA DEL CONVEGNO:
Sede: Aula Magna del Polo Universitario Astigiano Piazzale De Andrè
Sabato 16 Febbraio 2013 ore 9:00-13:30

Ore 8.00 Iscrizione dei partecipanti
Ore 9.00 INDIRIZZI DI SALUTO ED INTRODUZIONE AI LAVORI

Ore 9.30 -12.00 INTERVENTI PROGRAMMATI
Presiede: Alessandro DE STEFANO - (ISSO, GLIS e Politecnico di Torino)
Il crollo del controsoffitto del Liceo Darwin di Rivoli nel 2008
Cinzia SCAFIDI (madre di Vito, vittima del crollo - Collaboratrice del Tavolo Tecnico sull'Edilizia Scolastica, Sicurezza Strutturale, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca )

L'esperienza della rete astigiana per la sicurezza delle scuole
Giorgio MARINO (Dirigente scolastico dell'Istituto Monti di Asti e coordinatore della rete astigiana per la sicurezza delle scuole)

Lo stato di sicurezza delle scuole di competenza della Provincia di Asti
Roberto IMPARATO (Dirigente del Servizio Sicurezza Edifici Scolastici per la Provincia di Asti)

Il lavoro svolto dall'Agenzia Regionale di Protezione Civile Emilia-Romagna, Direzione Regionale Vigili del Fuoco, Provincia di Bologna, Lions Distretto 108Tb, sulla sicurezza nelle scuole

Salvatore VERA (Lions International Reggio Emilia Host Citta' del Tricolore)

Lo stato della vulnerabilità sismica delle scuole in Piemonte

Mauro PICOTTO (Responsabile del servizio sismico regionale della Regione Piemonte)

Lo stato della sicurezza sismica delle scuole italiane
Alessandro MARTELLI (Presidente ISSO e GLIS)

Ore 12.00-13.30
ALTRI INTERVENTI, CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE, PROPOSTE ED IMPEGNI
Presiede: Alessandro MARTELLI (ISSO, GLIS)

Interventi non programmati e discussione - Sintesi e considerazioni conclusive. Proposte ed impegni degli organizzatori
Alessandro DE STEFANO (ISSO, GLIS e Politecnico di Torino)


Ore 13.30 Chiusura lavori