(foto ESA - valle del Po - Sentinel 2A - luglio 2015)

Sentinel 2A: un satellite per monitorare la salute della Terra

Presentate ieri a Milano le prime immagini catturate da Sentinel 2A, satellite lanciato nello spazio per monitorare la salute della Terra a livello di terreni, acque, foreste, ghiacciai, inquinamento ed in caso di catastrofi ambientali

Controllare la salute della Terra. Questo è l'obiettivo di Sentinel-2A, il satellite del programma Copernicus, varato dalla Commissione UE e dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato nello spazio lo scorso 23 giugno.

Ieri a Milano sono state presentate le prime fotografie scattate dalla fotocamera multispettrale di Sentinel 2A che, nei mesi a venire, raccoglierà dati finalizzati sia al monitoraggio agricolo per la creazione di grafici sul cambiamento del terreno, sia alla sorveglianza dell'inquinamento, al monitoraggio delle acque interne e costiere e al supporto in caso di catastrofi ambientali. Nel corso del tempo, il satellite potrà aiutare a gestire le risorse naturali in maniera sostenibile.
"I cittadini europei, i decisori, le imprese e la comunità scientifica internazionale trarranno un grande beneficio da questa missione. Le sue immagini ci permettono di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e proteggere il nostro ambiente" ha dichiarato Mauro Facchini, capo dell'unità Copernico presso la Commissione europea.
Alan Belward, del Centro comune di ricerca e Ana Maria Ribeiro de Sousa, dell'Agenzia europea per l'ambiente, hanno presentato ieri i primi esempi di come la copertura del suolo può essere classificata e monitorata utilizzando i dati recuperati da Sentinel 2A. Ma non solo: il rilevamento dei cambiamenti nelle nostre foreste è un altro compito importante affidato al satellite, come ad esempio il controllo dei tassi di deforestazione, il rimboschimento e le aree colpite da incendi.
Sentinel 2 è la prima missione di osservazione ottica della Terra del suo genere e dispone di 13 bande spettrali con infrarossi ad onde corte e risoluzioni territoriali diverse. La missione prevede il lancio di un secondo satellite, Sentinel 2B, che avverrà nel 2016 e aiuterà nel monitoraggio dei ghiacciai.
Attualmente Sentinel 2A non è ancora nella sua orbita operativa, ma appena la raggiungerà - tra circa 2 mesi - si prevede possa realizzare il suo pieno potenziale.

Redazione/sm

(fonte: ESA)