Seragnoli, Grechi, Petrillo: ecco i garanti per le donazioni via sms

Più di 15 milioni di euro: a tanto ammonta la generosità degli Italiani che hanno inviato sms solidali a favore delle popolazioni colpite dal terremoto di maggio (oltre alle innumerevoli altre iniziative di solidarietà ancora in atto). Ora tre garanti veglieranno sulla corretta gestione di questi fondi

Il Capo Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha firmato giovedì 13 settembre il decreto di nomina del Comitato dei Garanti. Lo comunica lo stesso Dipartimento in una nota.
Il comitato dei garanti è un organismo composto da tre membri, scelti d'intesa con Presidenti delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto (cioè le tre regioni colpite dal sisma di maggio), tra le persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza. Tale comitato è stato istituito da un'apposita ordinanza di protezione civile con l'obiettivo di assicurare la supervisione alla gestione delle donazioni fatte dagli italiani all'indomani del terremoto.

A garantire l'efficace impiego e la supervisione sull'uso dei fondi raccolti sono stati chiamati rispettivamente Isabella Seragnoli, imprenditrice bolognese impegnata sul fronte della responsabilità sociale d'impresa; Giuseppe Grechi, magistrato e componente del Comitato per la trasparenza degli appalti e la sicurezza dei cantieri della Regione Lombardia; Pier Luigi Petrillo, professore di Diritto pubblico comparato presso Unitelma - Sapienza Università di Roma. Il Comitato dovrà approvare gli interventi sulla base delle proposte d'impiego che verranno formulate dagli stessi Presidenti. Ai membri del Comitato dei Garanti non spetta alcun compenso.

Per quanto riguarda il ricavato dagli sms solidali, che milioni di Italiani hanno inviato tramite il numero 45500 dal 29 maggio fino al 10 luglio scorsi, il totale "promesso" ammonta a 15,1 milioni di euro (per i quali si attende la proposta congiunta di riparto che deve essere presentata dai Commissari, così come i piani di impiego): di questi, gli importi relativi a sms inviati da telefonini con scheda prepagata sono già stati versati dagli operatori della telefonia fissa e mobile alla Banca d'Italia, e sono in corso di trasferimento sul bilancio del Dipartimento della Protezione Civile, mentre le offerte effettuate da utenze con contratto saranno rese disponibili mano a mano che le donazioni si concretizzeranno attraverso la riscossione in bolletta, senza alcun ricarico.








red/pc







fonte: DPC