Sgombero migranti a Ventimiglia, la CRI: "Non abbiamo prestato il fianco ad azioni di forza"

In una nota diffusa poco fa, la Croce Rossa Italiana ha chiarito la propria posizione sulle attività degli addetti CRI a supporto dei migranti a Ventimiglia

"A Ventimiglia la Croce Rossa continua ad assistere incessantemente i migranti bloccati ormai da giorni al confine francese. Un’attività che procede senza sosta, sotto il sole rovente, e con il sostegno di tante persone che non fanno mancare la loro solidarietà, portando aiuti e supporto agli stessi volontari della CRI. Per questo CRI, nel rispetto totale di tutti i suoi principi, precisa di aver preso le distanze dalle operazioni di sgombero avvenute nella mattinata da parte delle forze dell’ordine, e di non aver prestato in nessun modo il fianco ad azioni di forza. Infatti, su richiesta della Prefettura di Imperia, Croce Rossa si è limitata a mettere a disposizione un pullman, lo stesso già utilizzato in questi giorni per trasportare i migranti che di loro spontanea volontà, ma anche grazie all’intervento della mediatrice culturale, avevano ritenuto di tornare alla stazione di Ventimiglia. Quando ci si è resi conto dell’uso improprio che si è fatto del mezzo, ne è stato immediatamente bloccato l’utilizzo. Il pullman è rimasto comunque a disposizione di coloro che, esattamente come avvenuto nei giorni scorsi, avevano deciso spontaneamente di tornare in stazione".
Questa la nota di precisazione di Croce Rossa, sugli accadimenti relativi alle operazioni di sgombero della mattinata a Ventimiglia.

red/pc
(fonte: CRI)