Sicilia, nuova cabina sperimentale per le previsioni meteorologiche

La cabina è frutto della collaborazione tra Protezione Civile siciliana e Università di Messina

Le attrezzature necessarie a sviluppare "una catena modellistica a scala limitata di previsione meteorologica regionale con finalità di protezione civile" sono in fase di installazione all’interno dei locali dell'Incubatore di Impresa del Polo universitario Papardo di Messina.

Stiamo parlando di una cabina sperimentale per l’elaborazione di previsioni meteorologiche a scala regionale per finalità di protezione civile e per assicurare le attività di nowcasting (monitoraggio a breve e brevissimo tempo). 

L’attività – che è stata realizzata nell’ambito della convenzione sottoscritta dal Dirigente Generale del DRPC Sicilia, Calogero Foti e dal Direttore del Dipartimento MIFT dell’Università di Messina, Fortunato Neri - fornirà al Centro Funzionale Decentrato-Idro della Regione Siciliana informazioni utili ad una più puntuale elaborazione degli Avvisi per il Rischio Meteo-Idrogeologico e Idraulico. Il progetto verrà presentato nei prossimi giorni nel corso di un workshop che si svolgerà nell’Aula Magna dell’Ateneo dove sanno dettagliatamente illustrate l’attività di ricerca e gli obiettivi che si intendono perseguire attraverso il progetto.

“L'Ateneo messinese – dice Calogero Foti, Capo del DRPC Sicilia – è stato l’unico Ateneo siciliano ad aderire al bando formulato dal DRPC Sicilia per lo sviluppo di una catena modellistica a scala limitata di previsione meteorologica regionale con finalità di protezione civile. La collaborazione avviata con l’Università di Messina è molto preziosa perché, grazie ad aggiornamenti previsionali molto più frequenti e a scala ridotta rispetto a quelli acquisiti attraverso gli attuali canali, consente al Centro Funzionale Decentrato-Idro della Regione Siciliana, di avere una maggiore quantità di dati utili all’elaborazione degli Avvisi per il Rischio Meteo-Idrogeologico e Idraulico. Questo – continua Foti – ci permette di affinare le previsioni e fornire indicazioni più precise per l’adozione, da parte di tutte le strutture del sistema di protezione civile, di più adeguate misure di prevenzione sul territorio”. 

Dell’iniziativa, unitamente ai risultati contenuti nel primo report che è stato illustrato da Bruno Manfrè, responsabile della “UNITÀ METEO” del Servizio Rischio Idraulico e Idrogeologico/Centro Funzionale Decentrato-Idro diretto dal dott. Giuseppe Basile, si è parlato presso l'Accademia Peloritana dei Pericolanti nel corso della “International Conference on Atmospheric Monitoring Modeling and Simulation”, importante appuntamento scientifico di settore organizzato dall’Università degli Studi di Messina (UNIME) con il patrocinio del DRPC Sicilia che ha visto ospiti e relatori tra i più importanti esponenti della comunità scientifica nell’ambito della ricerca sull’atmosfera.

“La collaborazione con il DRPC Sicilia – ha sottolineato il prof. Salvatore Magazù, coordinatore del gruppo di ricerca di Fisica Ambientale del Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra (MIFT) di UNIME – oltre a rafforzare la collaborazione tra istituzioni del territorio, offre anche un’importante opportunità di crescita professionale e di visibilità in un momento profondamente segnato dalla contrazione degli iscritti e dalle difficoltà di inserimento nel campo lavorativo”. 

Proprio per rafforzare la collaborazione e nell’ambito della convenzione, il DRPC Sicilia ha istituito all’interno del Servizio Rischio Idraulico e Idrogeologico una "Unità Meteo" con sede a Messina. 

red/gp

(Fonte: Dipartimento Protezione Civile Sicilia)