Sicurezza sismica e impianti
a rischio: convegno a Roma

"Sicurezza sismica degli impianti chimici a rischio di incidente rilevante" questo il titolo del convegno che si terrà a Roma il 7 febbraio e che ospiterà gli interventi dei massimi esperti in materia e di esponenti del mondo politico e istituzionale

Si terrà a Roma, giovedì 7 febbraio 2013 ,  il convegno "Sicurezza sismica degli impianti chimici a rischio di incidente rilevante", organizzato dall'Agenzia e Associazione "GLIS - Isolamento ed altre Strategie di Progettazione Antisismica" (GLIS).
In Italia, secondo l'ultimo dato del Ministero dell'Ambiente (aggiornato a dicembre 2012), sono 1143 gli impianti industriali a rischio di causare incidenti anche gravi (cosiddetti RIR - a rischio di incidente rilevante), di cui 588 sono quelli classificati a "maggiore pericolosità".  Attualmente, la Regione con maggior numero di impianti RIR sul proprio territorio è la Lombardia con 288 insediamenti a rischio, seguita da Veneto (112) e Piemonte (103) contro i 6 in Valle d'Aosta, 8 del Molise e 9 della Basilicata.

Il convegno, patrocinato dall'Accademia Nazionale dei Lincei, dall'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale (PALMER), dalla Sezione Territoriale Europea dell'Anti-Seismic Systems International Society (ASSISi) e dalla Societa' Geologica Italiana si terrà presso la sede ENEA (Lungotevere Thaon di Revel, 76, entrata di Via Giulio Romano 41) e vedrà la presenza di un elevato numero di importanti esponenti del mondo scientifico, istituzionale, politico, industriale, accademico e degli ordini professionali.

Focus della discussione e degli interventi saranno i possibili effetti di terremoti, maremoti, tsunami su strutture particolarmente a rischio come gli impianti chimici, che nel nostro Paese sono spesso situati in aree caratterizzate da notevole sismicità: gli eventi catastrofici naturali infatti annoverano fra le loro nefaste conseguenze quella degli incidenti industriali indotti, poiché possono causare danni alle strutture con conseguente rilascio di sostanze pericolose da impianti e stoccaggi. Questo tipo di incidente, che viene denominato 'NaTech', acronimo che ne sottolinea la doppia natura, naturale e tecnologica, costitusce un notevole rischio addizionale nelle zone maggiormente soggette a a rischio sismico.

"Una corretta politica di prevenzione - spiegano gli organizzatori - deve tener conto della pericolosità sismica dei siti e della vulnerabilità delle strutture industriali, nonché delle potenzialità che oggi offrono le moderne tecnologie antisismiche nella progettazione ma anche nell'adeguamento di impianti esistenti. Le moderne tecnologie richiedono anche la realizzazione di infrastrutture per le attività sperimentali di caratterizzazione qualifica dei dispositivi".

Il convegno inoltre  guarda con interesse alle prossime elezioni e mira a richiamare l'attenzione su questi temi, ponendosi come stimolo per il prossimo governo, indipendentemente all'orientamento politico che avrà, ad affrontare tali problematiche con l'indispensabile urgenza.


Patrizia Calzolari


Programma:

09:00 Registrazione
09:45 Apertura
GIOVANNI LELLI, Commissario ENEA
ANNIBALE MOTTANA, Acc. Naz. Lincei e Acc. Naz. delle Scienze detta dei XL

10:30 Sessione I
Presiede MICHELE MAUGERI, Univ. Catania e GLIS

Scenari di pericolosità sismica dipendenti dal tempo
ANTONELLA PERESAN, Univ. Trieste e ICTP

La microzonazione sismica come strumento di supporto alla progettazione in aree sismicamente attive
GIUSEPPE NASO, Dip. Protezione Civile

Sicurezza sismica delle strutture industriali
PAOLO CLEMENTE, ENEA, GLIS e ASSISi

11.30 Coffee break

12.00 Sessione II
Presiede BERNARDINO CHIAIA, Polit. Torino e c.d.a. INGV

Analisi Na-Tech per gli impianti chimici industriali
PIERA CARLI e VINICIO ROSSINI, TECSA S.p.A

Sistemi innovativi nella protezione sismica degli impianti RIR
MASSIMO FORNI, ENEA, GLIS e ASSISi

Attrezzature sperimentali per la qualificazione di dispositivi antisismici per gli impianti RIR
ALESSANDRO DE STEFANO, Polit. Torino e GLIS

13:00 Pausa pranzo

14:30 Sessione III
Presiede ANTONIO VIZZACCARO, Uff. Presidenza VIII Comm. Ambiente, Camera dei Deputati

Costruire la percezione del rischio sismico: conoscenza, informazione e partecipazione
CHIARA PORRETTA, Urban Center Ferrara - EDI VALPREDA, ENEA

La continuità impiantistica in caso di sisma
FABIO DATTILO, Dip. VVFF, Min. Interno

Indirizzi per la pianificazione ed attuazione di misure di mitigazione in riferimento ad evento Na-Tech su impianti RIR
FRANCESCO GERI, Dip. Protezione Civile

15:30 Tavola rotonda e conclusioni
Presiede ALESSANDRO MARTELLI, Presidente GLIS e Vice Presidente ASSISi
BERNARDINO CHIAIA, Polit. Torino e c.d.a. INGV - SALVO COCINA, Energy Manager Reg. Siciliana - CARLO CREMISINI, ENEA - GIOVANNI FALSONE, Univ. Messina e GLIS - VINCENZO FERRARA, Min. Ambiente - GIAN VITO GRAZIANO, Presidente Cons. Naz. Geol.
STEFANO GRESTA, Presidente INGV -  MICHELE MAUGERI, Univ. Catania e GLIS - NUNZIO SCIBILIA, Univ. Palermo -  MASSIMO SESSA, Presidente Reggente Consiglio Sup. LLPP - DARIO TICALI, Univ. "Kore" Enna - SANTI TROVATO, Pres. Ord. Ing. Prov. Messina - PAOLO VIGO, Presidente Società Consortile PALMER -  ANTONIO VIZZACCARO, Comm. Amb. Camera Deputati - ARMANDO ZAMBRANO, Presidente Cons. Naz. Ing.


17:00 Chiusura dei lavori


Per l'iscrizione on-line al convegno:
http://www.enea.it/it/enea_informa/events/sicurezza-sismica/sicurezzarir
Per info: 0630484699