Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Sigea, colata a Monteforte Irpino: "La forte urbanizzazione era a norma?"

La geologa Sabina Porfido: “Su Monteforte Irpino un dato: nel 1981 erano poco più di 4700 abitanti, oggi il paese ne conta circa 11.000”

I geologi della Società Italiana di Geologia Ambientale commentano quanto avvenuto , martedì 9 agosto, a Monteforte Irpino in Provincia di Avellino, andando ad indicare tra le cause del fenomeno della colata di fango ed acqua anche il notevole sviluppo urbanistico del Comune nonostante i fenomeni di dissesto idrogeologico che caratterizzano il territorio. 

Precedenti 
“Il Comune di Monteforte irpino che è stato interessato da un fenomeno di flash flood, ma il territorio, purtroppo non è nuovo a fenomeni di questo genere che si sono verificati anche negli ultimi anni, ad esempio nel 2019. “Flash flood” ovvero alluvione lampo che si verifica in un breve lasso di tempo dopo un evento di precipitazione, indotto da piogge intense, determinando un’ alluvione con una elevata componente di fango e acqua e, capace di travolgere e trascinare quanto incontra lungo il suo percorso. Fenomeni molto noti e diffusi anche nella penisola sorrentina e nella costa di Amalfi" afferma Sabina Porfido, geologa della Società Italiana di Geologia Ambientale.

Urbanizzazione 
"È doveroso ricordare anche il notevolissimo sviluppo urbanistico che ha interessato il territorio comunale, che nel 1981 contava solo 4762 abitanti ed oggi ne conta circa 11.000. Doverosa ed opportuna dovrebbe essere la riflessione che vede un’attenta analisi critica dello sviluppo urbanistico a fronte dei fenomeni di dissesto dell’area da sempre noti. La domanda da porci è sempre la stessa: si è costruito nel rispetto della normativa, evitando le aree a rischio?” ha concluso Porfido.

red/cb
(Fonte: Sigea)