Sirene per allarme alluvione,
a Vicenza la prova acustica

Il collaudo delle 14 sirene, posizionate su due campanili del capoluogo berico colpito da una alluvione nel 2010, si terrà il 27 ottobre

A Vicenza, sabato 27 ottobre, ci sarà la prova acustica delle sirene installate per l'allarme alluvione. Non si tratta di un'esercitazione di protezione civile, ma esclusivamente del collaudo delle 14 sirene - un importante strumento di protezione - collocate su due campanili del centro storico della città berica, quelli di Santa Maria in Araceli e di San Pietro. L'installazione avviene dopo che nel 2010 la città venne colpita duramente da una alluvione, ed è stata finanziata - per un costo totale di 200.000 euro - dalla Fondazione Cariverona. L'impianto, che è composto anche da una stazione operativa, è stato fornito dalla ditta Sofitel di Treviso, che si è aggiudicata l'intervento per 128 mila euro, somma alla quale vanno aggiunti le spese tecniche e per gli allacciamenti (24 mila euro), e gli oneri per la sicurezza. La potenza dei diffusori è di 100 decibel a 32 metri dalla fonte e di 82 decibel a 250 metri; il livello dell'audio sarà automaticamente tarato sul rumore di fondo.

"Da mesi - ha ricordato l'assessore alla protezione civile di Vicenza, Pierangelo Cangini - stiamo lavorando ottimamente con il genio civile per mettere in sicurezza la città grazie a numerose opere idrauliche, ma fino a quando non saranno realizzati i bacini di laminazione a nord della città non potremo stare davvero tranquilli. Per questo abbiamo voluto realizzare un sistema d'allerta sonoro per il cuore della nostra città. Ciò consentirà, tra l'altro, di dirottare nelle altre zone a rischio le pattuglie della polizia locale e della protezione civile che hanno il compito di dare l'allarme attraverso i megafoni". Le sirene serviranno per allertare residenti e operatori della parte del centro storico finita sott'acqua nel 2010, per un totale di circa 2500 residenti e di alcune centinaia di attività commerciali e professionali.

Nei prossimi giorni i volontari del Gruppo Comunale della Protezione Civile distribuiranno a tutti questi cittadini un pieghevole con le informazioni sulle diverse tipologie di suono e su cosa si deve fare quando scatta l'allarme acustico. Insieme sarà consegnato anche un questionario da compilare dopo la prova generale del 27 ottobre proprio per consentire all'amministrazione comunale di tarare nel modo migliore l'impianto. Durante il collaudo i volontari stessi saranno presenti, in divisa, sul territorio per contribuire alla valutazione dell'impatto dei suoni di allarme e per raccogliere i questionari compilati. Ai cittadini, in particolare, sarà chiesto se hanno percepito in modo sufficientemente chiaro i tre segnali di allerta emessi dalle sirene:preallarme, allarme e fine allarme.

In caso di vera emergenza, la sirena del preallarme suonerà dalle 5 alle 3 ore prima della prevista esondazione e sarà quella che avviserà la popolazione a rischio di mettere al sicuro del cose che si trovano ai piani terra, seminterrati e interrati. La sirena dell'allarme (60 secondi di suono continuativo) suonerà un'ora prima della presunta esondazione e sarà il segnale che inviterà i cittadini ad abbandonare i locali a rischio alluvione, secondo le procedure del piano di protezione civile. Il segnale di fine allarme, in caso di avvenuta esondazione, potrà essere dato solo dopo che i tecnici avranno accertato la possibilità per la popolazione di rientrare nell'area allagata.

L'ordine di attivazione dei segnali potrà essere dato soltanto del sindaco, che procederà dopo aver consultato il prefetto. Se e quando far scattare preallarme e allarme dipenderà dalla combinazione di tre fattori individuati nel protocollo concordato con la Regione Veneto: oltre che dei livelli raggiunti dal fiume Bacchiglione nei punti di osservazione, si dovrà tener conto contemporaneamente anche dell'andamento meteorologico e dei modelli previsionali regionali. Proprio in questi giorni la Regione Veneto ha definito con propria deliberazione i livelli di criticità idraulica della rete dei principali dei fiumi veneti.

Red - ev