Sisma Centro Italia: in calo il numero delle persone assistite

In continuo aggiornamento il quadro della situazione relativo al post-emergenza terremoto nel centro Italia: in calo il numero delle persone assistite (3190 ad oggi), in aumento il numero delle verifiche di agibilità effettuate, iniziato tutto sommato "regolarmente" anche l'anno scolastico. Un percorso lungo, non agevole, ma ben avviato verso una prospettiva di normalità

Si è invertito il trend relativo al numero di persone assistite rimaste senza casa dopo il terremoto del 24 agosto che ha colpito il Centro Italia: il numero, aggiornato a ieri è di 3190 sfollati ospitati  nei campi e nelle strutture allestite allo scopo o presso gli alberghi.
Nella Regione Lazio sono assistite 796 persone. Sono, invece, 318 i cittadini ospitati presso gli alberghi messi a disposizione a San Benedetto del Tronto in attesa della realizzazione delle soluzioni abitative d'emergenza.
Sono poi 90 le persone che hanno deciso di trasferirsi presso i MAP e le abitazioni del progetto CASE messe a disposizione nel comune dell'Aquila.
Nelle Marche sono alloggiate 987 persone, in Umbria sono assistite 615 persone mentre, in Abruzzo, rimane stabile il dato di 274 persone alloggiate. Sono, inoltre, 110 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali delle quattro regioni colpite dal terremoto.

 
Nel frattempo, proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici pubblici e privati. Nella giornata di ieri 161 squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) e di esperti sono state impegnate impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica; in campo anche 45 tecnici a supporto dei Comuni per la gestione delle richieste di sopralluogo.
Per quanto riguarda gli edifici privati, sono finora 7018 le schede di valutazione compilate e acquisite che indicano 3403 edifici dichiarati agibili (intorno al 48%) e 367 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2219, invece, gli esiti di inagibilità (quasi il 32%) mentre 1029 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili.

Restano invariati i dati sui sopralluoghi per verificare l'agibilità delle scuole
e consentire di definire un piano degli interventi laddove le strutture non siano agibili. 648 in tutto plessi scolastici: tra questi ultimi 466 sono stati ritenuti agibili (quasi il 72%) mentre altri tre pur se non danneggiati risultano al momento inagibili a causa di rischio esterno. Sono 117 gli edifici temporaneamente inagibili – in tutto o solo in parte – che grazie a provvedimenti di pronto intervento tornerebbero agibili; a questi se ne aggiungono 21 parzialmente inagibili e tre da rivedere per un'ulteriore valutazione. Sono 38 invece gli edifici scolastici inagibili, meno del 6%, e concentrati nei comuni più colpiti.

"Le scuole agibili con prescrizione sono strutture che necessitano 'di misure che li rendano in condizioni di assoluta sicurezza' e interessano una popolazione scolastica di 5.230 ragazzi - ha dichiarato ieri ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, in audizione davanti alle commissioni riunite Cultura e Istruzione di Camera e Senato - Per questi studenti sono state nel frattempo individuate soluzioni alternative: dai trasferimenti in altri spazi agibili dello stesso plesso scolastico, in altri plessi come avvenuto a Norcia o in altre strutture pubbliche messe a servizio della scuola. Per gli edifici inagibili, invece, che interessano 1.346 studenti, sono state trovate subito soluzioni alternative, come ad esempio ad Amatrice dove  210 studenti hanno iniziato l'anno scolastico nelle tensostrutture, per uno spazio totale di 600 metri quadrati, 12 aule da 35 metri quadri, più le aree dedicate ai servizi, mentre la struttura sportiva è di imminente realizzazione".

106 gli altri edifici pubblici oggetto di verifica: sono 71 quelli agibili, più uno agibile ma inagibile per rischio esterno; 19 quelli che risulterebbero agibili con provvedimenti e tre quelli parzialmente inagibili. Una struttura necessita di essere rivista, mentre sono 11 quelle inagibili.

red/pc
(fonte: DPC/Ansa)