Sisma e solidarietà: dagli agricoltori toscani una casetta per una famiglia marchigiana

C'è una cosa che nessun terremoto può distruggere: la solidarietà umana. Gli agricoltori sanno che abbandonare la propria azienda perché il sisma ti ha distrutto la casa, significa perdere anche l'ultima speranza. La Confederazione Agricoltori Toscana ha quindi deciso di donare una "casetta" a un viticoltore marchigiano per permettergli di rimanere vicino alle sue terre e alla sua rivendita di vini

Un gesto di solidarietà concreta da parte della Confederazione Agricoltori Italiani Toscana che ha donato un'unità abitativa a un viticoltore delle Marche e alla sua famiglia, rimasti senza casa in seguito al sisma del 30 ottobre. La "casetta" (donata dalla Cia Toscana con il contributo delle Cia di Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Siena e Toscana Nord) è stata consegnata e trasportata oggi a Serrapetrona (Mc).
"Un gesto solidale - scrive CIA Toscana - che permette all'agricoltore Sandrino Quadraroli, la cui abitazione è inagibile, di poter restare, continuare a vivere e lavorare nella propria azienda agricola. Si tratta di un'azienda vitivinicola, con 3,5 ettari a vigneto, dove si produce la pregiata Vernaccia di Serrapetrona Docg. Nell'azienda anche una cantina per la vendita diretta".
E lunedì 6 febbraio, una delegazione della Cia Toscana, andrà anche a far visita all'azienda, per portare personalmente la massima solidarietà.


"Sono gesti di vicinanza ai colleghi agricoltori che assumono una grande valenza per i territori colpiti dal sisma - sottolinea ancora CIA Toscana -. Stiamo dimostrando di essere una grande comunità, sostenendo e supportando la ripresa di aree caratteristiche e a forte vocazione rurale. Nei mesi scorsi un'altra azione solidale della Cia con la raccolta fondi a favore delle zone terremotate attraverso il kit amatriciana solidale".


red/pc
(fonte: CIA Toscana)