fonte: Regione Emilia Romagna

Sisma Emilia. Assessore alla Ricostruzione Palma Costi chiede interventi al Parlamento

Secondo l'assessore "servono risposte appropriate ai bisogni che ancora ci sono nelle aree dell’Emilia e della Lombardia colpite dal sisma del maggio 2012, dove la ricostruzione, pur procedendo spedita, è tuttora in corso"

È un appello ad assumersi la responsabilità, e ad inserire gli emendamenti sulle misure per la ricostruzione in conversione del decreto Milleproroghe, "perché servono risposte appropriate ai bisogni che ancora ci sono nelle aree dell’Emilia e della Lombardia colpite dal sisma del maggio 2012, dove la ricostruzione, pur procedendo spedita, è tuttora in corso".

Queste le parole di Palma Costi, assessore regionale alla Ricostruzione post sisma, che ricorda come sia stato “più volte ribadito dai nuovi eletti in Parlamento di Lega e Movimento 5 Stelle del territorio emiliano che gli emendamenti proposti e non approvati in fase di conversione del decreto sisma Italia Centrale - adducendo come motivazione l’incoerenza con l’oggetto - sarebbero stati riproposti quanto prima”.

Prosegue l’assessore: “Ci sono specifici ordini del giorno che sanciscono quest’impegno. Ora è approdato in Aula il decreto Milleproroghe che, come sempre accaduto con i Governi precedenti, è un valido strumento per approvare alcune delle norme necessarie per completare la ricostruzione nelle aree emiliane e lombarde colpite dal terremoto. Dunque - sottolinea Costi - ci aspettiamo una forte assunzione di responsabilità e l’inserimento degli emendamenti in sede di conversione del decreto”.

“Resta comunque ancora aperto - conclude l’assessore - il tema relativo a disposizioni fondamentali, come l’impignorabilità dei contributi per la ricostruzione, che ha ricadute molto pesanti sulla filiera delle piccole e piccolissime imprese della fornitura e subfornitura: non sono proroghe, ma devono trovare spazio, e con urgenza, in altro testo di legge. Si tratta di provvedimenti fondamentali, non solo per quanto resta ancora da fare dopo il sisma che ha colpito l’Emilia e della Lombardia, ma per tutte le altre ricostruzioni in corso nel Paese”.

red/mn

(Regione Emilia Romagna)