Sisma Emilia: bando di gara
per 28 scuole prefabbricate

Verranno realizzate, subito dopo ferragosto, 28 scuole in soluzioni prefabbricate nelle zone più colpite dal sisma. E' partito il 5 luglio, dalla Regione Emilia Romagna, un bando di gara che terminerà il 20 luglio. 56,4 milioni di euro le risorse stanziate per permettere a 16mila studenti un regolare inizio di anno scolastico

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato in data 5 luglio un bando per la realizzazione di 28 edifici scolastici prefabbricati, al fine di assicurare ad oltre 16mila studenti, nelle zone più colpite dal sisma, il regolare inizio del prossimo anno scolastico.

Ammontano a 56,4 milioni di euro le risorse offerte per le scuole prefabbricate, e verranno stanziate per la realizzazione di 3 scuole in provincia di Ferrara (Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), 4 in provincia di Reggio Emilia (2 a Rolo, Reggiolo e Fabbrico), 3 in provincia di Bologna (Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto) e 18 nel modenese (Cavezzo, Concordia, Camposanto, 3 a Castelfranco, 3 a Mirandola, 2 a Novi, 2 San Felice sul Panaro, San Possidonio).

La gara prevede la costruzione di soluzioni alternative per quelle scuole che non sono riparabili in tempi brevi (settembre 2013) perché gravemente danneggiate e che saranno dunque lungamente inagibili. Si tratta di un totale di circa 600 aule e, dove previsti, anche servizi accessori. Gli edifici potranno essere realizzati con strutture portanti in legno, in acciaio, in cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso.

Si possono presentare le offerte entro il 20 luglio, sono stati dunque dati 15 giorni di tempo per partecipare alla gara.
Ciascuna impresa può partecipare all'offerta per 8 lotti ma essere assegnataria ad un massimo di 3.

Le offerte pervenute saranno valutate, in una settimana, da una Commissione (in cui saranno coinvolti anche i tecnici di Comuni e Province su cui insiste l'opera) che procederà secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e attenendosi alle disposizioni previste dal Protocollo di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012, siglato il 26 giugno scorso.

Le imprese che si aggiudicheranno gli interventi avranno, secondo la complessità e l'importo dell'opera, dai 7 ai 15 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo: i cantieri dovranno essere aperti dopo ferragosto e conclusi nell'arco di uno o due mesi a seconda dell'intervento.

Nelle prossime settimane seguirà un apposito bando per gli edifici scolastici danneggiati dal terremoto per i quali si prevedono lavori di sistemazione che richiedono non oltre 9 mesi di tempo. Per la precisione, saranno utilizzati moduli provvisori in affitto, prevedendo sia il montaggio sia lo smontaggio. Questi interventi riguardano 26 strutture scolastiche di cui: 7 nel ferrarese, 3 nel bolognese, 2 nel reggiano e 14 nel modenese.



Redazione/sm
Fonte: Edilizia e Territorio de Il Sole 24 Ore