Sisma emilia: la rinascita passa dal microcredito. Oltre 1,5mln i fondi erogati da Etimos

All'indomani del devastante terremoto emiliano, Renzo Rosso, noto imprenditore veneto, mise a disposizione 5 mln di € euro del proprio patrimonio personale per un progetto di microcredito dedicato a chi, pur colpito dal sisma, non avrebbe altrimenti avuto alcun accesso al credito

"Manuela e la sua socia, a Mirandola, hanno potuto riavviare la loro azienda di confezione nel settore abbigliamento, Salvatore ha riaperto la sua pizzeria da asporto a Concordia, Giuseppe e il figlio hanno ristrutturato il loro ristorante a San Prospero; e ancora Giovanni ha realizzato il sogno di gestire un negozio di articoli per la pesca a Carpi e la giovane Sara ha aperto un ambulatorio ostetrico a Cavezzo".

Storie di ordinaria quotidianità, nei luoghi in cui di ordinario e quotidiano, da un anno a questa parte, c'era rimasto poco, più spesso nulla. Ma Manuela, Salvatore, Giuseppe, Giovanni ce la stanno facendo a riemergere dalla sciagura, e stanno pian piano, caparbiamente, tornando alla normalità.

Grazie alla grande forza di volontà, alla speranza, al carattere deciso, ma anche grazie ai fondi messi a disposizione da Renzo Rosso a sostegno della popolazione colpita dal sisma e convogliati nel progetto di microcredito promosso da Etimos Foundation (consorzio finanziario internazionale, con sede in Italia, specializzato in microfinanza e riconosciuto da Banca d'Italia come intermediario finanziario) e da MxIT-Microcredito per l'Italia.

Nel Luglio 2012 infatti, all'indomani della devastazione provocata dal terremoto nel nord Italia, l'imprenditore  veneto Renzo Rosso, patron della Diesel e presidente della holding OTB (Only The Brave) aveva messo a disposizione 5 milioni di euro del proprio patrimonio personale per per avviare un progetto di microcredito a sostegno della popolazione e delle aziende dei territori colpiti.

E i risultati, visti oggi,  sono più  che incoraggianti: oltre 70 finanziamenti concessi fino ad oggi, per un volume di erogazioni che supera 1 milione e 500mila euro e che cresce di giorno in giorno. A beneficiarne, senza nessuna richiesta di garanzie personali o patrimoniali, sono privati e famiglie (20 finanziamenti per 153.000 euro) ma soprattutto micro e piccole imprese, commercianti, artigiani, piccoli imprenditori soprattutto del manifatturiero (51 finanziamenti per 1.347.000 euro). Tra queste ultime, significativa la presenza di start up e forme di autoimpiego (oltre il 25%), di attività gestite da donne (oltre il 30%) e da giovani under 35 (oltre il 20%).

Ed è soprattutto per queste piccole imprese che il microcredito concesso da Etimos Foundation costituisce una vera boccata d'ossigeno: quella che il sistema creditizio tradizionale, da solo e da troppo tempo, non è più in grado di garantire.

"Questi risultati dimostrano la straordinaria capacità di reagire da parte di un territorio ferito" ha dichiarato  Marco Santori, presidente di Etimos Foundation. "La generosità di Renzo Rosso e la nostra esperienza di microcredito post emergenza hanno trovato qui un terreno fertile: la collaborazione delle associazioni locali, degli enti pubblici, di singoli volontari ci ha permesso di essere presenti in maniera capillare, di individuare i bisogni, di dare risposte rapide a una domanda di credito e di sostegno all'economia locale che non è legata soltanto ai danni del terremoto, ma anche a una crisi congiunturale più ampia, soprattutto in alcuni comparti".

Il progetto di Etimos Foundation e MxIT-Microcredito per l'Italia prevede la concessione di piccoli prestiti, a famiglie e singoli, a micro e piccole imprese, a cooperative, associazioni e imprese sociali, che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall'accesso al credito. Un modello operativo già sperimentato in Abruzzo, dove fino a oggi sono stati erogati finanziamenti per oltre 14 milioni e 270mila euro a quasi 600 beneficiari.



red/pc

(fonte: US Etimos Foundation)