Sisma: l'UE stanzia 670 mln. Il grazie dei commissari

Grande soddisfazione espressa dai presidenti di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia per la proposta di stanziamento da parte della UE di 670 milioni di euro a favore delle popolazioni terremotate. Errani: "L'Europa ha riconosciuto l'importanza strategica della nostra regione e la gravità dei danni"

"Voglio ringraziare la Commissione europea, in particolare il commissario per la Politica regionale Johannes Hahn e il vicepresidente Antonio Tajani, per l'importantissimo contributo a favore della nostra regione e delle altre zone colpite dal sisma, frutto di una collaborazione e di un lavoro svolti insieme al Dipartimento nazionale della Protezione civile con le Regioni". Così il presidente dell'Emilia-Romagna e commissario delegato per la Ricostruzione, Vasco Errani, ha commentato la proposta avanzata dalla Commissione per uno stanziamento di 670 milioni di euro, somma senza precedenti per importanza di importo mai decisa fino ad ora dal Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea. (FSUE).
Tali fondi saranno destinati alla fornitura di alloggi e al sostegno delle famiglie che hanno perso tutto, alle infrastrutture, al patrimonio culturale e  ai i servizi di soccorso. Alla redazione della domanda di contributo alla UE, ha collaborato anche Ervet, società in-house della Regione Emilia Romagna, che sta inoltre supportando la Regione nell'opera di censimento dei danni alle attività produttive riportati in conseguenza al sisma di maggio.


"L'Europa - ha aggiunto Errani - ha riconosciuto l'importanza strategica della nostra regione per tutta l'economia italiana, valutando con la necessaria gravità i danni provocati dal terremoto a migliaia di famiglie, imprese, beni culturali. Sapremo gestire questi fondi, come ogni risorsa destinata alla ricostruzione, con la trasparenza e l'efficienza necessarie in questa difficile fase per la nostra comunità".


Anche il Governatore del Veneto, Luca Zaia
, esprime la sua soddisfazione e ringraziamento: "L'annuncio di un prossimo contributo deciso dalla Commissione Europea di 670 milioni di euro per sostenere il rapido ritorno alla normalità nei luoghi devastati dal terremoto in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia - ha dichiarato Zaia -  apre la strada della speranza e della fiducia in una situazione di dolore e di devastazione".

Infine Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, ha espresso il suo apprezzamento al commissario Hahn e al vicepresidente Antonio Tajani per la garanzia fornita circa una rapida ripartizione e distribuzione dei fondi.





red/pc