Sisma Lunigiana: forse crolli e un ferito

Da SkyTg24 si apprende che a Fivizzano e Casola ci sono stati crolli di tetti e probabilmente una persona è rimasta ferita. Il terremoto è stato di magnitudo 5.2 per una durata di 10-15 secondi. Sono in corso verifiche

Il terremoto che stamattina ha spaventato tutto il nord Italia ha avuto una magnitudo di 5.2 con un ipocentro a 5 km sotto la crosta terrestre. L'epicentro è stato individuato tra i comuni di Fivizzano e Casola in Lunigiana in provincia di Lucca e Minucciano in quella di Massa.

Dalla Protezione Civile della Lombardia, una delle regioni in cui è stato sentito intensamente il sisma, giunge la notizia che nel territorio lombardo non sono stati segnalati danni.

Il Responsabile della Protezione Civile di Massa Carrara, Gianluca Barbieri, rende noto che la scossa è stata avvertita molto bene anche sulla costa ed è durata 10-15 secondi. La sala operativa sta facendo una ricognizione dei danni: alcune zone non riescono ad essere contattate, ad esempio Casola. Stiamo cercando di capire quali ripercussioni può aver avuto la scossa sismica.
Da SkyTg24 si apprende che ci sono stati crolli in Lunigiana e probabilmente una persona ferita. Nelle altre zone della Toscana pare che non ci siano stati danni significativi: probabilmente calcinacci caduti, librerie dentro le abitazioni, ma per il momento sembra nulla di grave

Si attendono numerose scosse di assestamento. Ad ora sono state registrate dall'INGV sei scosse successive con magnitudo 3.1, 2.2, 2.6, 2.3, 2.6 e 2.5.
I sismologi consigliano di non rientrare nelle case finchè i tecnici non avranno verificato le strutture.


Redazione/sm