Sisma Toscana: continua l'assistenza alla popolazione

Continuano le scosse e continua anche l'assistenza alla popolazione attivata dal sistema di protezione civile: al momento sono 832 le persone assistite

In Lunigiana e Garfagnana la gente continua ad avere paura: molte persone preferiscono dormire ancora fuori casa ed essere ospitate nelle aree di accoglienza allestite sul territorio dal sistema di protezione civile. I forti terremoti che hanno recentemente scosso la Toscana hanno creato timori e preoccupazioni, anche perchè la terra continua a muoversi.

Dopo l'ultima forte scossa, che è stata registrata domenica 30 giugno con una magnitudo 4.4, 17 repliche hanno continuato a muovere il territorio tra le province di Lucca e Massa Carrara: 14 scosse di magnitudo superiore a 2 e tre di magnitudo superiore o pari a 3. Il maggior numero di repliche si è concentrato nella serata del 30 giugno subito dopo la scossa delle 16.40, mentre dal 1 luglio ad oggi ci sono state sei repliche, la più forte delle quali, di magnitudo 3.3, registrata alle 18.56 del 1 luglio, con epicentro tra i comuni di Casola in Lunigiana (Ms), Minucciano e Giuncugnano (Lu).

Resta dunque alto il livello di attenzione, ma si apprende che, nonostante le continue scosse, la popolazione assistita è comunque in diminuzione. Ad oggi, sono 440 le persone assistite in Garfagnana, nelle strutture di accoglienza gestite dal Com - Centro Operativo Misto di Castelnuovo in Garfagnana. In Lunigiana sono invece 392 le persone ospitate nelle aree attrezzate del Com di Fivizzano.

Sono infine ripresi i sopralluoghi tecnici per le verifiche di agibilità degli edifici pubblici e privati, dopo la sospensione decisa dalla Regione Toscana in seguito alla scossa di magnitudo 4.4. Al 1 luglio, sono 1.145 le verifiche effettuate in Lunigiana, mentre in Garfagnana sono 1.228. In Provincia di Lucca sono cominciate le verifiche sugli edifici di culto e gli edifici soggetti a vincolo: tecnici della Sovrintendenza per i Beni Culturali e dei Vigili del Fuoco sono al lavoro per programmare i sopralluoghi, anche con il supporto del Genio Civile della Provincia di Lucca e dei tecnici locali.


Redazione/sm
Fonte: DPC