Fonte Regione Umbria

Sisma Umbria, la regione a Conte: "subito lo sblocca cantieri"

L’assessore Bartolini chiede rapida emanazione del decreto e l’accoglimento degli emendamenti per accelerare ricostruzione

"Subito il decreto Sblocca cantieri con gli emendamenti di sindaci e Regioni interessate dal sisma” lo ha chiesto ieri l’assessore all'organizzazione e al personale della regione Umbria, Antonio Bartolini, al premier Giuseppe Conte, nel corso della riunione operativa per fare il punto sulla ricostruzione post terremoto che si è svolta a Norcia.

L’incontro si è tenuto alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, del Commissario alla ricostruzione, Piero Farabollini, del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, dei Sindaci delle città colpite dal sisma del 2016 e dei rappresentanti delle quattro regioni coinvolte, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

"L'Umbria chiede venga quanto prima emanato il decreto sblocca cantieri e che in esso vengano inseriti gli emendamenti che nei mesi passati le Regioni e i Sindaci interessati hanno sottoposto all'attenzione del Governo. -
ha affermato nel corso del suo intervento l'assessore Bartolini rivolgendosi al Presidente del Consiglio - Si tratta di emendamenti che abbiamo proposto sulla base dell'esperienza della ricostruzione successiva al sisma del 1997 e del 2016. Occorre snellire le procedure per concedere le autorizzazioni, nel senso di recepire nel decreto la nostra proposta di sbloccare la ricostruzione leggera attraverso l'integrale attribuzione ai progettisti del potere di autocertificazione, in coerenza con il principio tutto è permesso tranne ciò che è vietato. Al Governo chiediamo inoltre la possibilità di procedere con le stabilizzazioni e le assunzioni necessarie a far funzionare l'ufficio speciale della ricostruzione e gli uffici tecnici comunali". L'assessore ha concluso il suo intervento augurandosi che "l'impegno del Presidente del Consiglio all'inserimento di tali emendamenti sia mantenuto".

Red/cb
(Fonte: Regione Umbria)