dispositivo SismoCell

Sismocell: dispositivo
antisismico in fibra di carbonio

Un nuovo dispositivo per il miglioramento sismico delle strutture prefabbricate, che sfrutta le proprietà della combinazione metallo-fibre di carbonio, verrà presentato nei prossimi giorni al SAIE, il salone internazionale dell'edilizia (Bologna 16-19 ottobre)

Ideato e messo a punto con l'Università di Bologna, con la collaborazione dei prof. Marco Savoia e Claudio Mazzotti, verrà presentato al SAIE, Salone internazionale dell'industrializzazione edilizia (Bologna - 16 - 19 ottobre), un dispositivo per il miglioramento sismico delle strutture prefabbricate. "SismoCell", questo il nome del  dispositivo, ha la forma di tubo cilindrico, in metallo e fibra di carbonio, e viene montato sul nodo di collegamento trave-pilastro dei capannoni industriali, conferendo capacità dissipative alla struttura e annullando, entro certi limiti, gli effetti distruttivi delle scosse.
Il dispositivo, che è stato sottoposto a prove sperimentali in laboratorio, sfrutta le proprietà della combinazione metallo-fibre di carbonio, rendendo in tal modo  possibile concentrare il danno associato all'azione sismica in corrispondenza dei dispositivi antisismici, prima che vengano irreversibilmente danneggiati i componenti strutturali dell'edificio. Può essere  applicato a prefabbricati preesistenti senza alterarne in modo sostanziale lo schema statico e riducendo l'invasività degli interventi.
SismoCell, progettato e brevettato da Reglass H.T. S.r.l di Minerbio (Bologna) sarà esposto al SAIE,  stand C92 - padiglione 25:  caratteristiche e modalità di funzionamento verranno illustrate in dettaglio il giorno 18 ottobre alle ore 12.00 nella Sala Geo &Tecnica del padiglione 25.


red/pc