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Smog: 4 milioni di casi di asma infantile all'anno

Lo rivela una ricerca mondiale. In Italia la situazione peggiore è a Milano, dove il 28% dei casi di asma nei bambini è dovuto al traffico

Quattro milioni di casi di asma infantile all'anno nel mondo: a tanto ammonta il conto presentato dall'inquinamento dovuto ai gas di scarico emessi dai veicoli. Lo rivela una ricerca pubblicata lo scorso 10 aprile sulla nota rivista scientifica “The Lancet Planetary Health”

Lo studio, che ha preso in considerazione 194 nazioni, si riferisce in particolare al biossido di azoto (NO2). Secondo gli autori della ricerca, il 64% dei casi viene registrato nei centri urbani. L’incidenza dell’inquinamento del traffico sul totale dei casi mondiali di asma infantile è pari al 13%, dato che sale al 15% per quanto riguarda l’Italia, con punte del 28% a Milano. La situazione peggiore è stata registrata in Corea del Sud, dove l’incidenza dovuta allo smog derivato dai veicoli sale al 31%. Per la singola città, drammatico il caso di Shanghai, dove il 48% dei nuovi casi di asma infantile è riconducibile al traffico.

«Il biossido di azoto sembra essere un rilevante fattore di rischio per l’asma infantile», ha dichiarato la coordinatrice della ricerca, Susan Anenberg della
George Washington University, «sia nei Paesi ricchi che in quelli poveri, specialmente nelle aree urbane. Le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità per le concentrazioni medie annuali di NO2 dovrebbero essere riviste».

Nella ricerca gli scienziati segnalano anche che i valori limite dell’inquinamento sono totalmente inadeguati: infatti il 92% dei casi di asma infantile si registra nelle aree dove i valori riscontrati dalle centraline non oltrepassano i limiti di legge.

Red/cb
(Fonte: Corriere.it)