Sms solidali: ieri l'incontro dei
garanti per le alluvioni 2011

Si è svolto ieri a Roma l'incontro fra operatori della telefonia e comitato dei garanti per fare il punto circa l'uso dei fondi e sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati tramite gli sms solidali a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni del 2011 in Toscana, Liguria e Sicilia

Si è svolto ieri martedì 25 settembre a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, un incontro tra i rappresentanti degli operatori della comunicazione e della telefonia e il Comitato dei Garanti istituito per garantire l'efficace impiego e la supervisione sull'uso dei fondi raccolti per le emergenze legate al maltempo che hanno colpito la provincia di Messina e i territori delle regioni Liguria e Toscana l'autunno scorso.

Del Comitato - composto da quattro membri scelti d'intesa con i Presidenti delle regioni Toscana, Liguria e Sicilia tra persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza - fanno parte Paolo Germani, Ispettore Generale Capo di Finanza, Paolo Fontanelli, Deputato della Repubblica, Francesco Lalla, difensore civico della Regione Liguria e Pietro Lo Monaco, dirigente generale della Protezione civile della Regione Siciliana.

Il totale dei fondi disponibili derivanti dalle donazioni attraverso sms e chiamate al numero 45500 in seguito all'alluvione che ha colpito Liguria e Toscana nell'ottobre 2011 e la città di Genova in novembre, come noto, ammonta a 6.082.432,57 euro.

Per quanto riguarda i progetti finanziati con tali donazioni, la Regione Liguria ha fatto sapere che i due interventi portati avanti in territorio ligure risultano essere all'80% di avanzamento: a Genova si tratta degli interventi di sistemazione del Torrente Ferreggiano e la realizzazione di dispositivi di allertamento per la popolazione nel quartiere circostante mentre nel Comune di Borghetto Vara (SP) si lavora per  la messa in sicurezza della frazione di Cassana.

Diversa la situazione in Toscana dove è invece ancora alla fase progettuale l'intervento  di ricostruzione della scuola primaria "Micheloni", perché si inserisce in un piano più articolato di delocalizzazione degli edifici pubblici di Aulla a causa del rischio idrogeologico che insiste sul territorio.

Per gli eventi eccezionali che colpirono il messinese nel novembre dell'anno scorso, invece, sono state raccolte attraverso il 45590 promesse di donazioni pari a 703.000 euro. Per l'impiego di tali risorse, considerato che gli interventi di somma urgenza e il ripristino dell'edilizia scolastica sono già in corso di realizzazione, la Regione Siciliana ha proposto nel corso dell'incontro di destinare i fondi delle donazioni a contributi ai privati proprietari per la ricostruzione delle prime abitazioni nei comuni maggiormente colpiti. Tale proposta dovrà essere approvata nei prossimi giorni dagli operatori della comunicazione e media.


red/pc


fonte: DPC