Soccorso Alpino, tre interventi in Emilia Romagna nel finesettimana

Due interventi sono stati effettuati in provincia di Parma, uno nel bolognese

Molti interventi del Soccorso Alpino e Speleologico in Emilia Romagna nel finesettimana appena trascorso.

Sabato 22, presso San Benedetto Val di Sambro (BO), un uomo di 62 anni si è sentito male mentre stava lavorando in un bosco a Madonna dei Fornelli. L'uomo, 62 anni residente a Casalecchio di Reno, mentre stava svolgendo lavori di manutenzione insieme a un amico è stato colto da malore, con dolore al torace e difficoltà respiratoria. L'amico, dopo averlo fatto sedere ha chiamato il 118 per chiedere aiuto. La Centrale Operativa di Bologna ha inviato sul posto l'ambulanza di San Benedetti Val di Sambro e l'automedica. Il personale del 118, arrivato sul posto, nonostante fosse riuscito con non poche difficoltà a raggiungere la persona, data la natura impervia del luogo non è riuscito a ultimare il trasporto del malato verso l'ambulanza, attivando quindi il Soccorso Alpino e Speleologico. Una volta attivato, il Soccorso Alpino e Speleologico Stazione Rocca di Badolo ha provveduto a inviare sul posto la squadra di Monghidoro.

Il personale del CNSAS arrivato sul posto, dopo aver messo in sicurezza la persona, ha provveduto al recupero, trasportando l'uomo fino all'ambulanza. Dopo valutazione da parte del medico il sessantaduenne è stato trasportato in ambulanza all'Ospedale Maggiore di Bologna.

Nel primo pomeriggio di sabato 22 febbraio i tecnici del Soccorso Alpino sono intervenuti, insieme a Elipavullo, per un incidente di volo occorso a un pilota di parapendio. L'uomo, un cinquantatreenne di Parma, era decollato con alcuni amici dalla sommità del Monte Caio (Comune di Tizzano Valparma); dopo pochi minuti di volo però, la vela ha perso portanza facendo precipitare il pilota in un pendio boschivo a Palodena, nel comune di Palanzano. Subito gli amici hanno dato l'allarme contattando telefonicamente il 118, che ha disposto la partenza di Elipavullo e due squadre territoriali del Soccorso Alpino. Una volta raggiunto, lo sfortunato parmigiano è stato stabilizzato e recuperato a bordo del velivolo con il verricello, quindi trasportato al trauma center dell'Ospedale Maggiore di Parma in gravi condizioni. 

Nel primo pomeriggio di domenica 23 febbraio i tecnici del Soccorso Alpino Reggiano sono intervenuti in aiuto di un giovane infortunatosi in seguito ad una caduta mentre arrampicava alla Pietra di Bismantova, nel comune di Castelnovo ne Monti. Il ragazzo, un ventottenne residente a Reggio Emilia, era impegnato in una arrampicata in compagnia di alcuni amici, nel settore denominato Torrione Sirotti. Per cause al momento ancora da chiarire, il giovane ha perso l'appiglio arrivando a terra dopo un volo di circa 7 metri. Subito gli amici hanno dato l'allarme alla centrale operativa del 118, che ha allertato Elipavullo, le squadre territoriali della Stazione Monte Cusna del SAER e la Croce Verde di Castelnovo Monti. Una squadra composta da tecnici e un'infermiera ha raggiunto il ferito, che è sempre rimasto cosciente lamentando forti dolori ad una caviglia e alla schiena, stabilizzandolo e attendendo l'arrivo dell'elicottero. Una volta sbarcato sul posto il personale di Elipavullo, il climber è stato imbarellato e trasportato all'Ospedale Maggiore di Parma.

red/gp

(Fonte: Cnsas)