#socialProCiv, Gabrielli: "Cosa dovrebbe twittare il capo Dipartimento in emergenza?"

Il video messaggio del Capo Dipartimento Franco Gabrielli al seminario di Nuoro sulla comunicazione dell'emergenza via social network

Sta volgendo al termine a Nuoro il seminario  "Comunicare l'emergenza o emergenza comunicazione? #SocialProCiv in Sardegna", e il Capo Dipartimento nazionale della Protezione civile, Prefetto Franco Gabrielli,  non ha voluto far mancare il proprio contributo alla discussione che il DPC segue con grande attenzione già da tempo.
Come noto, un anno fa è nato il "laboratorio #socialProCiv", hashtag che contraddistingue la discussione e l'analisi della comunicazione social in emergenza. Dalle prime due giornate di studio (Roma nov 2013 - Lucca apr  2014) nate da una collaborazione fra il DPC e il nostro giornale, è partito lo stimolo e l'invito alle istituzioni locali e ai preposti alla prociv, affinché la discussione venisse allargata e affrontata a livello di ogni singola realtà territoriale.
Nuoro ha raccolto la sfida e ha organizzato l'importante appuntamento di oggi: Il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha voluto essere presente con Titti Postiglione, Dirigente dell'Ufficio Volontariato, che è intervenuta sia nella sessione mattutina sia in quella pomeridiana e con il contributo video del Capo DPC.
Nel suo intervento il prefetto Gabrelli, risponde anche ad alcune critiche mossegli sul fatto di non aver comunicato via twitter o facebook  in occasione di eventi calamitosi: "Cosa dovrebbe twittare il Capo Dipartimento? - chiede Gabrielli - l'informazione in emergenza deve nascere dal territorio, per il territorio, da chi, non solo ne conosce i rischi e le criticità, ma nel momento dell'emergenza è in grado di fornire le informazioni fondamentali per la salvaguardia delle persone".

red/pc

Ascolta qui il video messaggio del prefetto Franco Gabrielli (durata 7' circa):