Sodalizio Ligura-Trentino:
Dellai cittadino onorario
di Rocchetta di Vara (SP)

Consegnata ieri al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai la cittadinanza onoraria di Rocchetta di Vara, come riconoscimento del grande impegno della Provincia e dei volontari trentini a favore del piccolo borgo montano spezzino devastato dall'alluvione del 2011

"Per i paesi di montagna, poter contare sulla presenza di una scuola significa presidiare il territorio, evitare che si spopoli, significa in sostanza preservare la nostra identità". E Lorenzo Dellai, Presidente della provincia autonoma di Trento han ben presenti tutti gli aspetti della realtà dei piccoli borghi abbarbicati sui monti, come  lo è Rocchetta di Vara, paese dello spezzino, devastato, come tutti ricorderanno, dall'alluvione dello scorso autunno.

Sono parole di solidarietà quelle pronunciate ieri da Dellai davanti al cantiere della nuova scuola che, grazie anche all'aiuto del Trentino, sta sorgendo a Rocchetta, parole che "valgono per 'un'altra Italia', quella della solidarietà tra comunità e territori diversi", un Paese che "se lo guardiamo dal basso, comprendiamo che è molto migliore di come lo si rappresenta".

La protezione civile trentina insediò il proprio campo base  subito dopo l'alluvione, e da allora è rimasto un rapporto di stretta amicizia e fiducia con gli abitanti del luogo: ora, grazie al sostegno della Provincia di Trento, si sta costruendo la nuova scuola, quella la cui prima pietra fu posta  il 21 marzo scorso dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il vecchio edificio scolastico, ancora esistente ma inagibile, è rimasto come monito a ricordare la provvidenziale tempestiva evacuazione dei 48 bambini della scuola, poco prima che un fiume d'acqua, fango e sassi invadesse le aule fino al primo piano.

Ieri il presidente Dellai è tornato a Rocchetta di Vara, su invito dell'amministrazione comunale, per visitare il cantiere della nuova scuola e ringraziare le maestranze locali che si sono impegnate ad ultimare l'edificio per gennaio, dopo le vacanze di Natale. Il nuovo plesso, progettato dell'architetto Fabio Andreatta della Provincia di TN, sarà costruito in pietra e legno, quella stessa pietra che per secoli è stata utilizzata dalle genti del luogo per costruire muri di sostegno e caseggiati rurali, unita al legno lamellare di abete del Trentino assemblato in pannelli con la tecnologia X-LAM, già impiegata dai volontari trentini per realizzare edifici analoghi, case di civile abitazione e lo stesso nuovo Auditorium de L'Aquila durante la ricostruzione post terremoto in Abruzzo.

Dal canto suo tutto il consiglio comunale di Rocchetta di Vara, con decisione unanime, ha voluto insignire il presidente della Provincia autonoma della cittadinanza onoraria, per ringraziare i quasi 200 volontari che nell'autunno 2011 scesero in Liguria per dare una mano, "come sempre fanno i montanari quando c'è da aiutare qualcuno".
"La Provincia autonoma di Trento - ha affermato oggi il sindaco di Rocchetta, Riccardo Barotti - è il territorio che meglio sa rappresentare lo sforzo di coniugare rispetto, ambiente e sviluppo".

"Sono onorato a nome di tutta la comunità trentina - ha affermato Dellai - E' un riconoscimento  che cementa una vera amicizia."
E il Presidente della provincia autonoma di Trento si è poi soffemato su una constatazione di carattere più generale: "Se Rocchetta è stata investita da una calamità naturale, è però il Paese intero che oggi è investito da una calamità più forte e pericolosa: il rischio della dissoluzione della coscienza nazionale, del sentirsi parte di una casa comune, l'Italia, che va difesa, e di un "villaggio" più ampio che è l'Europa. Due ambiti nei quali va costruita una visione collaborativa orientata al futuro".



red/pc