Solidali per l'Umbria: 125 giovani volontari per un anno nei paesi terremotati

Un progetto con grande valenza solidale quello denominato "Solidali per l'Umbria nell'emergenza sisma" che vedrà 125 ragazzi del servizio civile lavorare per un anno a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia

Saranno 125 i ragazzi del servizio civile, tra i 18 e i 28 anni, che per i prossimi 12 mesi si impegneranno per facilitare il superamento dell'emergenza che stanno vivendo le popolazioni di diversi Comuni dell'Umbria (tra i quali Norcia e Cascia) in seguito ai violenti recenti terremoti che hanno colpito il Centro Italia a partire da agosto 2016.
Ha infatti preso il
via ufficialmente il progetto "Solidali per l'Umbria nell'emergenza sisma" che verrà realizzato nelle zone terremotate da Amesci (capofila), Arci Servizio Civile, ACLI, Cooperativa Sociale ACTL, INAC e Comune di Spoleto.
Nei territori interessati direttamente dagli eventi sismici e nelle zone costiere che offrono ospitalità agli sfollati, i giovani volontari scenderanno in campo per accelerare il ritorno alla normalità: con azioni quale l'introduzione di nuove forme di socialità che promuovano una maggiore coesione, l'orientamento degli utenti rispetto al sistema complessivo dei servizi, e tanto altro, i ragazzi si impegneranno per offrire sostegno alle comunità locali e per favorire il rilancio del tessuto economico, sociale e turistico.

"Un'esperienza di impegno, ma anche un'opportunità di formazione - sottolinea Arci Perugia - che permetterà ai giovani coinvolti nel progetto di acquisire competenze tecniche, cognitive, sociali, di sviluppo, importanti per muovere i primi passi nel mondo del lavoro e accrescere la propria professionalità".

red/pc
(fonte: Arci PG)