fonte foto: Confederazione Nazionale Le Misericordie d'Italia

Solidarietà sisma: dalle Misericordie coperte e pasti caldi

Terremoto nel centro Italia: i volontari delle Misericordie in prima linea nell'aiuto alle popolazioni colpite. Da Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio hanno contribuito alla preparazione e alla distribuzione dei pasti per la popolazione e hanno fornito coperte

Il movimento delle Misericordie è in piena attività per il sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite nuovamente dal sisma. Già da ieri notte la macchina della solidarietà si è messa in moto. Subito dopo le due scosse più violente è stata attivata la Sala Operativa Nazionale che ha sede a Firenze e che ha autorizzato la partenza di tre nuclei di ricognizione che si sono recati a Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita. Subito dopo dal deposito operativo delle Misericordie situato a Grottammare è partito un convoglio con coperte e altri generi di prima necessità per sostenere le popolazioni che hanno passato la notte all'aperto in auto o in ricoveri di fortuna.
Nella prima parte della giornata di ieri i volontari provenienti da Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio si sono impegnati in particolare a Ussita, dove hanno contribuito alla preparazione e alla distribuzione dei pasti per la popolazione e si sono anche attivati per fare in modo che i pasti preparati a Ussita fossero distribuiti anche a Castelsantangelo, attività che si ripeterà anche per la cena.

Sempre a Ussita è già presente un'ambulanza e una squadra di soccorso.

I volontari in attività sul territorio sono circa 30, mentre altri 70 sono stati allertati per partire a supporto. Se sarà richiesto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile sono già pronti a partire mezzi di soccorso, ambulanze, torri faro, fuoristrada ed anche tutto il materiale per l'allestimento di un nuovo campo per accogliere gli sfollati.

red/lg

(Fonte: Confederazione Nazionale Le Misericordie d'Italia)