SOS da L'Aquila: il 20/11
Manifestazione nazionale

I cittadini uniti contro le "macerie della democrazia"

Senza simboli di partito, ma uniti solo dalla bandiera nero-verde che ha già caratterizzato le manifestazioni degli aquilani, il 20 novembre, 19 mesi dopo il terremoto, i cittadini manifesteranno contro l'inefficienza dell'azione politica, la disinformazione mediatica e l'abbandono di una città storica e dei borghi circostanti, dove la ricostruzione è ferma.

"SOS L'Aquila chiama Italia. Macerie di Democrazia". Questo lo slogan dell'evento, che si svolgerà nel capoluogo abruzzese dalle 14, organizzato dal comitato 'Aquila anno 1' (www.anno1.org). Tra le richieste, garanzie per i disoccupati e i precari del territorio, sostegno alle attività commerciali ed economiche, un equo trattamento fiscale, la certezza della ricostruzione, attraverso leggi e finanziamenti certi, e la fine delle ordinanze in deroga.

"L'Aquila chiama Italia", perché i problemi, amplificati nel contesto abruzzese, non sono locali, ma riguardano tutto il Paese. Per questo motivo tutti gli italiani sono invitati a partecipare, per osservare di persona la situazione e sentire la voce dei cittadini.

Durante la manifestazione sarà avviata la raccolta di firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare elaborata dai cittadini aquilani.


Redazione